Il sedicesimo turno di Serie A di basket conferma lo status quo in vetta alla classifica: Virtus Bologna e Germani Brescia continuano la loro marcia appaiate al primo posto, entrambe a quota 13 vittorie, piegando le ultime due della graduatoria. Le V-nere superano in casa Treviso 88-77, mentre poche ore dopo Brescia risponde espugnando il parquet di Cantù nel derby lombardo con il punteggio di 76-71.
Alla Segafredo Arena, Bologna costruisce il successo già nei primi venti minuti. La squadra di coach Ivanovic parte fortissimo, piazzando due quarti di grande intensità e chiudendo l’intervallo sul +19 (48-29). Alston e Morgan guidano l’attacco, mentre la difesa bianconera soffoca le principali soluzioni della Nutribullet. Treviso prova a riaprire la partita nella ripresa, trascinata da un Macura incontenibile da 26 punti, ma nel momento decisivo Edwards e Diouf ristabiliscono le distanze, permettendo alla Virtus di controllare il finale senza eccessivi patemi. Per Bologna è la tredicesima vittoria stagionale, con appena due sconfitte all’attivo; Treviso resta invece fanalino di coda, con dodici ko in quindici gare.
Non meno sofferta la vittoria di Brescia, che passa 76-71 a Cantù in una gara combattuta dall’inizio alla fine. I padroni di casa partono meglio (15-7), ma la Germani rientra già nel primo quarto e resta in scia fino all’intervallo, chiuso sul 41-36 per Cantù. Chiozza e Green tengono avanti l’Acqua S. Bernardo, ma nell’ultimo quarto emerge la maggiore lucidità degli ospiti: Della Valle (17 punti) e Burnell (15) firmano i canestri decisivi che valgono il successo e la vetta condivisa con Bologna. Cantù incassa la dodicesima sconfitta e resta al penultimo posto, a pari merito proprio con Treviso.
Negli altri campi, Venezia consolida il quarto posto con una vittoria pesante a Varese per 106-94, rimontando dopo essere finita anche a -19 nel terzo periodo, trascinata dai 20 punti di Horton. Napoli continua a sorprendere e rafforza la candidatura ai play-off espugnando Sassari 84-78, con Mitrou-Long (19) ed El-Amin (18) protagonisti. Colpo esterno anche per Reggio Emilia, che batte Udine 90-85 grazie a un super Barford da 26 punti, supportato dai 23 e 7 assist di Caupain. Un turno che rafforza le certezze in alto e rende sempre più accesa la lotta per la post-season.
