Sarà Brescia ad affrontare l’Olimpia Milano nelle semifinali dei playoff della Serie A di basket 2025/26. La Germani conquista il passaggio del turno battendo 90-75 Trieste nella decisiva gara-5 disputata davanti al pubblico del PalaLeonessa, chiudendo così la serie sul 3-2 e regalando ai tifosi un attesissimo derby lombardo contro l’EA7.
Dopo una serie equilibrata e combattuta, la squadra allenata da coach Cotelli ha alzato il livello proprio nella partita più importante della stagione, prendendo subito il controllo del match grazie a un primo quarto praticamente perfetto. Trascinata da Ivanovic e Bilan, Brescia scappa immediatamente sul +13 e chiude i primi dieci minuti avanti 27-16, indirizzando la sfida sui propri binari.
Trieste prova a reagire nel secondo periodo. Brown e Sissoko guidano il tentativo di rimonta degli alabardati, che riescono a ridurre il distacco prima dell’intervallo lungo. Il 47-39 con cui si va negli spogliatoi lascia ancora aperto il discorso qualificazione, ma nella ripresa la Germani torna ad accelerare con decisione.
Nel terzo quarto salgono di tono anche Rivers, Della Valle e Burnell, protagonisti dell’allungo che spezza definitivamente la resistenza degli ospiti. Brescia aumenta progressivamente il margine fino al +16, chiudendo il terzo parziale sul 67-51 e mettendo in ghiaccio la qualificazione.
Nell’ultimo periodo Trieste non riesce più a rientrare in partita. La Germani controlla il ritmo senza particolari difficoltà e gestisce il vantaggio fino al definitivo 90-75, facendo esplodere il PalaLeonessa al suono della sirena finale.
Per Brescia si apre ora una semifinale di altissimo livello contro Milano, che ha già chiuso la propria serie e arriva con più giorni di riposo nelle gambe. Il derby lombardo promette spettacolo e grande intensità, con in palio un posto nella finale Scudetto.
Si chiude invece tra gli applausi la stagione di Trieste. Gli alabardati hanno disputato un campionato oltre le aspettative, riuscendo a mettere in seria difficoltà una delle squadre più solide del torneo e costringendola fino alla decisiva gara-5. Un’eliminazione che lascia amarezza, ma anche la consapevolezza di aver costruito basi importanti per il futuro.
