La 13ª giornata della Serie A di basket si chiude nel segno delle grandi, con due vittorie pesanti che ridisegnano l’alta classifica. Virtus Bologna ed EA7 Emporio Armani Milano rispettano il pronostico e mandano un messaggio chiaro al campionato: la corsa al vertice è più aperta che mai, ma le big sono pronte a dettare il ritmo.
Alla “Il T Quotidiano Arena”, la Virtus Bologna conferma solidità e maturità superando 74-66 una Trieste combattiva, capace di restare in partita per lunghi tratti. Le V nere partono meglio e chiudono il primo quarto avanti di tre lunghezze (25-22), mantenendo il controllo anche all’intervallo lungo sul +5 (44-39). I padroni di casa non mollano e, trascinati da Brown (15 punti) e Toscano-Anderson (13), rientrano fino al -3 nel terzo periodo, alimentando le speranze di rimonta. Nel momento decisivo, però, emerge tutta l’esperienza della Virtus: maggiore lucidità, difesa più aggressiva e gestione impeccabile dei possessi chiave. Morgan è il volto della vittoria bianconera con 19 punti, ben supportato da Alston (16) e Niang (12). Il 74-66 finale vale l’aggancio a Brescia in vetta: 22 punti, 11 vittorie e 2 sconfitte per entrambe. Trieste, invece, rallenta e incassa il secondo ko consecutivo, scivolando a un bilancio di 6-7.
Netto e senza sbavature il successo dell’Olimpia Milano, che domina la Vanoli Cremona per 91-74 e conquista ufficialmente la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. La squadra di Poeta indirizza il match già nel primo quarto con un parziale di 27-12, mettendo subito in chiaro le gerarchie. Cremona prova a reagire, ma Milano gestisce con autorità, andando al riposo sul 43-31 e dilagando nel terzo periodo fino al +22 (72-50). Protagonista assoluto Shields, autore di 22 punti con quattro triple, affiancato da LeDay (16) e da un collettivo che porta quattro giocatori in doppia cifra. Nel finale c’è spazio anche per i giovani Ceccato e Youssef, che fanno il loro esordio in Serie A.
Con questo successo, l’Olimpia aggancia il terzo posto insieme a Venezia e Derthona (9-4), mentre Cremona resta invischiata nella parte bassa della classifica con un record di 5 vittorie e 8 sconfitte. La Serie A si prepara ora a entrare nel vivo: Virtus e Brescia in testa, Milano pronta a colpire e una lotta al vertice che promette spettacolo fino alla fine.
