Basket Serie A, Olimpia Milano espugna Cantù: derby vinto 94-89 e terzo posto in classifica

Milano vince un derby combattutissimo a Cantù: decisivo l’ultimo quarto, Nebo trascina l’Olimpia con 22 punti.

Giampaolo Ricci, Olimpia Milano

L’Olimpia Milano firma una vittoria pesante sul campo di Cantù, imponendosi 94-89 nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A di basket e conquistando momentaneamente il terzo posto in classifica, in coabitazione con Venezia. Un successo sofferto, arrivato al termine di una partita intensa e sempre in equilibrio, che conferma la crescita della squadra guidata da Peppe Poeta.

Il derby lombardo vive di continui ribaltamenti. Cantù parte forte e riesce a chiudere avanti sia il primo quarto (29-22) sia l’intervallo lungo (54-47), sfruttando energia e precisione offensiva. Milano però resta sempre in scia e non molla nemmeno nei momenti più complicati. A dieci minuti dalla sirena finale, il tabellone dice 70-69 per i padroni di casa, segno di un match apertissimo e tutt’altro che deciso.

L’ultimo quarto fa la differenza. L’Olimpia alza l’intensità difensiva, trova soluzioni più efficaci in attacco e piazza il sorpasso nel momento chiave. Sul 90-85 sembra finita, ma Cantù rientra fino al -1 (90-89) grazie ai liberi di Ballo e Gilyard, riaprendo tutto a meno di un minuto dalla fine. Nei possessi decisivi, però, Milano è più lucida: Guduric è glaciale dalla lunetta (6/6 complessivo), mentre Cantù non riesce a concretizzare la tripla del possibile allungo con Ellis.

L’MVP della serata è Johnathan Nebo, dominante nel pitturato con 22 punti in appena 26 minuti e un eccellente 10/12 da due. A supportarlo ci sono i 16 punti di Brooks e i 14 di Guduric, fondamentali nei momenti caldi. Dall’altra parte non bastano i 21 punti dell’ex Giordano Bortolani: per Cantù arriva il quinto ko consecutivo, che lascia la squadra ferma a 6 punti in classifica.

Per Milano è una vittoria che pesa, non solo per la classifica (record ora sull’8-4), ma anche per la fiducia: sbancare Cantù in un derby così combattuto è un segnale forte nella corsa ai playoff.