Bastoni, l’Inter chiude la porta. E il Barça pensa al bomber

Ausilio blinda Bastoni: “Ce lo teniamo stretto, non saremo noi a proporne la cessione”. Valutazione da 70 milioni. E intanto il Barcellona si raffredda: ora la priorità dei blaugrana è trovare un bomber.

Alessandro Bastoni, Inter

Ausilio mette le cose in chiaro: “Ce lo teniamo stretto”. Intanto da Barcellona arriva un segnale che fa rumore quanto le parole del ds nerazzurro: i blaugrana hanno altre priorità.

Se vi stavate preparando a un’estate di tira e molla su Alessandro Bastoni, mettetevi comodi e respirate. Per ora la musica è cambiata, e a far suonare un’altra melodia ci hanno pensato in due: il direttore sportivo dell’Inter da una parte, il Barcellona dall’altra. Risultato? La pista che portava il difensore al Camp Nou si è fatta improvvisamente più stretta.

Ausilio non gira intorno alla questione

Piero Ausilio non è uno che ama i giri di parole, e quando ha parlato di Bastoni a Tuttosport è andato dritto al punto: “Ce lo teniamo stretto”. Quattro parole che pesano come un macigno sul tavolo del calciomercato. E per chiudere ogni discorso, il ds nerazzurro ha rincarato: “Non saremo noi a chiamare qualcuno per proporne la cessione”.

Tradotto dal dirigentese: chi vuole Bastoni sa dove trovarlo, ma deve mettere sul piatto qualcosa di importante. Quanto? L’Inter lo valuta circa 70 milioni di euro, una cifra che non è propriamente da saldo di fine stagione.

Ausilio ne ha approfittato anche per spiegare la filosofia di mercato dell’Inter: niente rivoluzioni in vista, piuttosto una crescita ragionata puntando sui giovani, con un occhio particolare ai talenti italiani, da mescolare con elementi d’esperienza. Insomma, manutenzione intelligente più che terremoto.

A Barcellona si guarda altrove

Mentre Ausilio chiudeva la porta, dalla Spagna arrivava un altro tassello che combacia perfettamente. La Gazzetta racconta di un Barcellona meno innamorato del difensore italiano: i blaugrana hanno spostato il mirino, e ora la loro priorità ha un nome diverso, quello di un attaccante. Serve un bomber, non un centrale, e quando le esigenze cambiano, anche le trattative rallentano.

Tutto chiuso? Non proprio

Attenzione però a cantare vittoria troppo presto. La porta non è blindata con tre mandate: nel calciomercato le cose si muovono in fretta, e dire che Bastoni non si muoverà mai sarebbe imprudente quanto darlo già con la valigia in mano. I segnali di oggi vanno tutti nella stessa direzione, l’Inter che lo blinda, il Barça che pensa ad altro, ma l’estate è lunga e il mercato, si sa, è imprevedibile per definizione.

Per ora, però, chi tifa Inter può dormire un po’ più sereno. Bastoni resta a Milano, almeno fino al prossimo colpo di scena.