Una notte di Champions League destinata a restare nella memoria: il Bayern Monaco elimina il Real Madrid con un clamoroso 4-3 all’Allianz Arena, conquistando la semifinale contro il PSG al termine di una sfida ricca di gol, errori e colpi di scena.
Forte del 2-1 ottenuto al Bernabeu, la squadra di Kompany completa l’opera davanti al proprio pubblico, ma deve fare i conti con un avvio da incubo. Dopo pochi secondi, infatti, un errore grossolano di Neuer spalanca la porta ad Arda Guler, che segna da lontano a porta vuota. Il Bayern reagisce immediatamente e trova il pareggio al 7’ con Pavlovic sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il Real colpisce ancora con lo stesso Guler, autore di una splendida punizione per il 2-1.
La gara resta apertissima e senza equilibrio difensivo. Kane firma il 2-2 al 38’, raggiungendo quota 50 gol stagionali, ma poco dopo Mbappé riporta avanti i Blancos sfruttando un assist di Vinicius. È un continuo botta e risposta tra due squadre votate all’attacco, con occasioni da una parte e dall’altra.
Nella ripresa il Bayern spinge alla ricerca del gol qualificazione, mentre il Real prova a colpire in contropiede. L’episodio chiave arriva all’86’, quando Camavinga viene espulso per doppia ammonizione, lasciando gli spagnoli in inferiorità numerica nel momento decisivo. I bavaresi ne approfittano subito: al minuto 89 Luis Diaz firma il 3-3 che vale il passaggio del turno, prima del definitivo 4-3 di Olise in pieno recupero.
Una vittoria meritata per il Bayern, che conferma la propria straordinaria potenza offensiva e elimina i quindici volte campioni d’Europa. Amaro in bocca invece per il Real Madrid e per Mbappé, protagonista con 15 gol nella competizione ma ancora senza il trofeo.
Ora per i tedeschi si apre una semifinale di altissimo livello contro il PSG, campione in carica e reduce dall’eliminazione del Liverpool. Una sfida tra due corazzate europee che promette spettacolo e che vale un posto nella finale di Champions League.
