Bellingham si copre la bocca in Inghilterra-Ghana: l’arbitro non lo espelle

Durante Inghilterra-Ghana Bellingham si è coperto la bocca ma non è stato espulso dall’arbitro. Il centrocampista ha poi assicurato che la squadra è unita e pronta per il Mondiale.

Jude Bellingham, Inghilterra

Jude Bellingham si è coperto la bocca durante la partita Inghilterra-Ghana e l’arbitro non lo ha espulso, una decisione che ha richiamato l’attenzione al termine del match. La scelta del direttore di gara è stata netta: nessun rosso per il gesto compiuto dall’ex Leeds e Borussia Dortmund.

A fine partita lo stesso Bellingham ha provato a spostare il focus sulle prospettive della squadra: ha dichiarato che la squadra è unita e pronta per il Mondiale. Un messaggio volto a chiudere la polemica e a concentrare l’attenzione sugli obiettivi internazionali degli inglesi.

La vicenda rimane sul tavolo dell’opinione pubblica: da una parte il gesto e la mancata espulsione; dall’altra la volontà del giocatore di ribadire compattezza e fiducia in vista della competizione iridata. Restano da chiarire, nei prossimi giorni, eventuali valutazioni ufficiali da parte degli organismi disciplinari sul comportamento in campo.

Per ora, il racconto ufficiale si limita ai fatti immediati: il gesto visibile in campo, l’assenza di provvedimenti disciplinari in partita e la dichiarazione di Bellingham sulla preparazione del gruppo per il Mondiale.