Simone Puleo, responsabile del settore giovanile del Benevento, ha messo in chiaro la valutazione del club su Antonio Prisco: il centrocampista “ha un mercato importante” e può contribuire alla crescita della squadra. Puleo ha inoltre definito l’espulsione rimediata da Prisco contro l’Ascoli un “errore di gioventù”, sottolineando come simili ingenuità possano capitare anche a giocatori più esperti.
Per chi segue la vicenda: Prisco aveva scontato una squalifica dopo quel rosso e si è ripresentato in campo con una rete decisiva nella successiva partita. Alla luce di ciò, le osservazioni di Puleo vanno lette come un bilancio che mette insieme valore tecnico e margini di maturazione.
Il dirigente ha riservato parole nette anche sull’assetto tecnico scelto dal club: la nomina di Antonio Floro Flores in panchina viene difesa come una scelta coerente con l’ambizione di crescita. Secondo Puleo, l’idea di calcio dell’allenatore è innovativa e promette di favorire lo sviluppo collettivo dei giovani e dei più esperti della rosa.
Il quadro che emerge è quello di un club che valuta Prisco non solo per l’impatto immediato in campo, ma anche come un elemento dal potenziale commerciale e tecnico; allo stesso tempo la società sembra disposta a perdonare l’episodio disciplinare valutandolo nel contesto della crescita personale. Resta aperta la sfida di trasformare qualità e potenziale in continuità di rendimento sotto la guida di Floro Flores.

