Il Benfica ha scelto di voltare pagina dopo la clamorosa sconfitta in Champions League contro il Qarabag. Bruno Lage non è più l’allenatore delle Aquile: il presidente Rui Costa ha annunciato le dimissioni del tecnico portoghese e ha confermato l’intenzione di chiudere entro breve con José Mourinho. Un ritorno dal sapore storico: lo Special One, che aveva guidato il Benfica per un brevissimo periodo nel 2000, è a un passo dal sedersi nuovamente sulla panchina del Da Luz.
Il ko europeo, maturato in maniera rocambolesca contro gli azeri, ha convinto la dirigenza a un cambio immediato, senza attendere oltre. “Il nuovo allenatore dovrà essere vincente e riportare la squadra al livello che merita”, ha dichiarato Rui Costa, spiegando come l’incontro con Lage sia avvenuto solo dopo la partita e che la decisione sia stata presa con fermezza. Secondo la stampa portoghese, in particolare A Bola, Mourinho avrebbe già trovato l’accordo di massima e potrebbe essere in campo già sabato a Vila das Aves, in occasione della sesta giornata di campionato.
Per Mourinho sarebbe un ritorno clamoroso dopo 25 anni. La sua prima esperienza al Benfica si interruppe dopo appena nove partite di campionato, in seguito a un cambio di presidenza. Da lì prese il volo la carriera che lo avrebbe portato, pochi anni più tardi, al Porto e alla conquista della Champions League del 2004. Ora il destino sembra riportarlo al punto di partenza, ma con un bagaglio di esperienza e trofei che lo rendono uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio.
L’avventura al Benfica si preannuncia subito intensa: Mou, oltre a rilanciare la squadra in campionato, avrà un appuntamento di prestigio nel girone di Champions, quando il 10 dicembre i portoghesi ospiteranno il Napoli al Da Luz. Una sfida che segnerà il nuovo incrocio tra Mourinho e il calcio italiano, da sempre parte fondamentale della sua carriera.
Il Benfica punta sulla sua leadership e sul carisma per rialzarsi dopo la delusione europea: i tifosi sognano già un nuovo ciclo vincente, lo Special One è pronto a raccogliere la sfida.
