Berrettini vola a Miami: debutto convincente contro Muller. Musetti si ferma per infortunio e punta alla terra rossa

Berrettini supera Muller in due set al Masters 1000 di Miami, mentre Musetti dà forfait per un problema al braccio e prepara il ritorno sulla terra.

Matteo Berrettini

Buona la prima per Matteo Berrettini al Masters 1000 di Miami. Il tennista romano inaugura il suo percorso in Florida con una vittoria solida e convincente contro il francese Alexandre Muller, battuto in due set con il punteggio di 6-4 6-2 in poco più di un’ora di gioco.

Nonostante l’attuale numero 68 del ranking, Berrettini ha dimostrato di essere già in buona condizione, gestendo il match con autorità fin dai primi scambi. Fondamentale il rendimento al servizio: ben 9 ace e percentuali elevate con la prima palla, elementi che gli hanno permesso di tenere sempre il controllo dell’incontro. Nel primo set è bastato un break in apertura per indirizzare la sfida, mentre nel secondo parziale il romano ha alzato ulteriormente il livello, chiudendo senza particolari difficoltà.

Un esordio importante anche in ottica ranking e fiducia, considerando che Berrettini è chiamato a difendere i quarti di finale raggiunti nella scorsa edizione. Al prossimo turno lo attende un test più impegnativo contro Alexander Bublik, testa di serie numero 10, che conduce 1-0 nei precedenti grazie alla vittoria nel 2021.

Se da un lato arrivano segnali positivi, dall’altro c’è da registrare lo stop di Lorenzo Musetti. Il tennista toscano, numero 5 del mondo, ha deciso di rinunciare al torneo di Miami a causa di un affaticamento al braccio destro emerso durante gli allenamenti. Una scelta prudente, maturata dopo un controllo medico, per evitare ricadute dopo il recente rientro dall’infortunio allo psoas accusato a Melbourne.

Musetti, che in Florida avrebbe beneficiato di una testa di serie alta vista l’assenza di Novak Djokovic, tornerà a Monaco per qualche giorno di riposo prima di iniziare la preparazione sulla terra rossa. Una superficie a lui particolarmente favorevole, dove sarà chiamato a difendere risultati pesanti: finale a Monte-Carlo e semifinali a Madrid, Roma e Roland Garros.

Due storie diverse, dunque, ma entrambe cruciali per il tennis italiano: Berrettini prova a rilanciarsi sul cemento americano, mentre Musetti guarda già avanti, con l’obiettivo di arrivare al top nella parte più importante della sua stagione.