La tredicesima giornata di Serie A regala un risultato inatteso e pesante per la corsa ai piani alti della classifica: la Cremonese espugna il Dall’Ara con un convincente 3-1 e frena le ambizioni del Bologna di Italiano, sorpreso da una prestazione solida, aggressiva e ricca di cinismo da parte dei grigiorossi. Per i rossoblù si tratta di un passo falso significativo, che li lascia a quota 24 punti e li fa scivolare fuori dal treno Champions, mentre la formazione di Nicola ritrova finalmente il successo dopo tre ko consecutivi, salendo a 17 punti.
La partita si accende dopo un avvio equilibrato, nel quale il Bologna sfiora il vantaggio con Orsolini, sfortunato nel colpire un palo che avrebbe potuto cambiare il corso del match. La Cremonese però cresce alla distanza e al 31’ trova il gol che rompe gli equilibri: un lancio preciso di Bianchetti premia l’inserimento di Payero, freddissimo nel superare Ravaglia e firmare lo 0-1. Passano appena quattro minuti e arriva il raddoppio, nato da un errore in uscita dei rossoblù: Bonazzoli recupera palla e serve Vardy, che conferma il suo istinto da bomber finalizzando senza esitazioni per lo 0-2.
Il Bologna prova a rientrare in partita prima dell’intervallo, e lo fa grazie al rigore trasformato da Orsolini dopo un tocco di mano di Bianchetti. L’1-2 restituisce fiducia alla squadra di Italiano, ma l’inerzia cambia nuovamente a inizio ripresa: al 50’, su un’azione rapida sviluppata da destra, Vardy anticipa tutti e batte ancora Ravaglia, completando la sua doppietta e allargando il divario sul 3-1.
Nonostante i cambi offensivi — dentro Dallinga e Bernardeschi — il Bologna non trova la scossa decisiva, frenato da una Cremonese molto attenta e da un Audero decisivo su Castro nell’ultima vera occasione dei padroni di casa. I rossoblù devono così fare i conti con una serata complicata, segnata da troppe disattenzioni difensive, mentre per la squadra di Nicola questo successo rappresenta una spinta importante, sia in classifica sia dal punto di vista psicologico.
Il Dall’Ara esce sorpreso da una Cremonese compatta, cinica e perfettamente organizzata, trascinata dal talento di Payero e dalla fame di gol di un Vardy ancora decisivo. Una vittoria che riapre scenari interessanti nella zona centrale della graduatoria e che conferma, ancora una volta, quanto questa Serie A sia imprevedibile e ricca di colpi di scena.
