Il Bologna ritrova due pedine fondamentali in vista della delicata trasferta di Udine. Ciro Immobile, fermo dal 23 agosto per uno strappo muscolare alla coscia destra rimediato all’esordio in campionato contro la Roma, è tornato ad allenarsi in gruppo e farà parte dei convocati. Un rientro atteso da più di tre mesi, che aggiunge peso e soluzioni all’attacco rossoblù in una fase cruciale della stagione. L’ex capitano della Lazio, arrivato in estate per dare esperienza e gol alla squadra, ha completato l’intero allenamento odierno senza avvertire fastidi e si candida a un impiego almeno a gara in corso.
Buone notizie anche tra i pali: Ravaglia ha superato il problema fisico che lo aveva costretto ai box, lasciando spazio al giovanissimo Pessina nell’ultima gara prima della sosta. Con l’infortunio di Skorupski, sarà proprio Ravaglia a difendere la porta contro l’Udinese, garantendo maggiore stabilità a un reparto che ha dovuto far fronte a emergenze inattese.
Nonostante i rientri, il quadro complessivo resta complesso. Italiano dovrà fare i conti con assenze pesanti: oltre a Skorupski, non saranno disponibili Freuler, Cambiaghi, Rowe e Holm, tutti out per problemi fisici. Una lista lunga che costringerà l’allenatore a ridisegnare la squadra ancora una volta, affidandosi alla versatilità di alcuni giocatori. Possibile, infatti, un impiego da esterno per Dominguez, mentre sulla trequarti uno tra Orsolini e Bernardeschi affiancherà Odgaard nel supporto a Castro.
Il match contro l’Udinese, primo appuntamento della dodicesima giornata di Serie A, rappresenta un passaggio importante per il Bologna, chiamato a dare continuità alle buone prestazioni mostrate prima della pausa. Il rientro di Immobile può rivelarsi decisivo non solo sul piano tecnico, ma anche sotto il profilo emotivo: la squadra ritrova un leader, un finalizzatore capace di cambiare l’inerzia delle partite e, soprattutto, una figura in grado di elevare il tasso d’esperienza del gruppo.
Sebbene l’emergenza non sia ancora superata, i segnali che arrivano dall’infermeria sono incoraggianti. Il Bologna riparte da due rientri pesanti e dalla voglia di confermarsi protagonista in un campionato in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
