Il Bologna torna a respirare. Nella 25ª giornata di Serie A, i felsinei superano 2-1 il Torino e interrompono una striscia negativa che aveva fruttato appena due punti nelle precedenti otto partite. Una vittoria preziosissima, arrivata al termine di un match teso e combattuto, che rilancia le ambizioni rossoblù e porta la squadra a quota 33 punti in classifica. Il Toro resta invece fermo a 27.
Il primo tempo è bloccato e povero di vere occasioni. Il Torino fatica a costruire gioco e non riesce mai a impensierire seriamente la retroguardia felsinea. Dall’altra parte il Bologna si affida soprattutto alle accelerazioni di Bernardeschi, tra i più attivi, ma senza trovare la giocata decisiva. L’occasione più nitida capita a Rowe, che prova il classico tiro a giro: la conclusione però sfiora il palo e si spegne sul fondo. Si va così al riposo sullo 0-0.
La gara si accende nella ripresa. Al 49’ l’episodio che rompe l’equilibrio: su una situazione confusa in area, è Nikola Vlasic a deviare sfortunatamente nella propria porta, regalando il vantaggio ai rossoblù. Il croato, però, si riscatta al 62’ con un rasoterra preciso dalla distanza che batte il portiere e ristabilisce la parità.
L’equilibrio dura poco. Al 69’ Castro si inventa la giocata che decide l’incontro: controllo spalle alla porta, rotazione rapida in uno spazio strettissimo e destro rasoterra che vale il 2-1. Un gol pesante, che restituisce entusiasmo a un Bologna apparso più determinato e continuo nell’arco dei novanta minuti.
Nel finale il Torino prova ad alzare il baricentro, ma senza creare vere occasioni per il pareggio. Il Bologna difende con ordine e porta a casa tre punti fondamentali, ritrovando quella fiducia che sembrava smarrita. Una vittoria che può rappresentare la svolta della stagione rossoblù.
