Bookmakers e operatori di casinò a caccia di club: cosa ci aspetta nella prossima stagione calcistica?

Sembra essere una pratica ormai diffusa quella che prevede accordi di partnership tra le più famose squadre del calcio nazionale e internazionale e le più grandi società di giochi online e scommesse. Starcasinò, uno dei principali siti di casino online facente parte del famoso gruppo Betsson, durante la scorsa stagione ha avuto il ruolo di gaming partner della Juventus FC, lo squadrone bianconero che ha portato a casa il primo posto in Serie A, la Coppa Italia e il secondo posto in Champions League. Il caso della Juventus è forse quello più lampante, ma sono molte altre  le squadre dei principali campionati italiani ad aver stretto un qualche genere di sponsorship con i grandi nomi dei casino virtuali e del betting. Ne sono validi esempi l’accordo tra Snaitech e SS Lazio, quello tra Sisal Matchpoint con la AS Roma o quello tra il Torino e il marchio Goldbet.

Intralot sponsor Nazionale Italiana

L’interesse dei protagonisti nel settore del gambling online e delle scommesse online non si è limitato ai singoli club. Lo dimostra l’accordo tra il bookmaker Intralot e la Nazionale Italiana che ha fatto piovere un mare di polemiche roventi sulla FIGC, solamente in parte smorzate dopo il chiarimento della Federcalcio sul fatto che il logo dello sponsor non comparirà né sulle maglie né sulle tute dei giocatori e che l’accordo stipulato darà l’opportunità di promuovere iniziative sociali per la diffusione di una cultura sul gioco responsabile.

Questa tendenza non è ovviamente relativa al solo calcio italiano: nella stagione 2016/2017 della Premier League, forse il campionato europeo più seguito al mondo, quasi la metà delle squadre inglesi ha scelto come sponsor un operatore di scommesse, poker o casino. Betway sulle maglie del West Ham, Bet365 su quelle dello Stoke City, così come Mansion, proprietario tra gli altri del brand Casino.com, su quelle di ben due team differenti.

Nonostante tutte le critiche e le polemiche relative ai possibili conflitti di interesse sollevate a livello internazionale sia dai sostenitori del “no all’azzardo”, sia da molti appartenenti al mondo del calcio e dello sport in generale, è chiaro come bookmaker e operatori di casino siano a caccia di club calcistici. Una caccia che, a quanto pare, si conclude spesso con il centrare l’obiettivo. L’avanzata dell’azzardo online e del betting virtuale sia a livello nazionale che internazionale e il sempre maggior numero di eventi calcistici seguiti da milioni di persone porta inevitabilmente due settori apparentemente molto diversi tra loro a convergere verso un punto in comune: il profitto. Non bisogna dimenticare infatti che “calcio” e “azzardo” sono da decenni due “aziende” che producono enormi quantità di denaro. Non sorprende affatto quindi la tendenza a stringere accordi commerciali tra i colossi dei due settori.

Considerando che i ricavi per quanto riguarda gli sponsor sulle maglie delle squadre di calcio dei 6 principali campionati europei sono cresciuti nell’ultimo anno mediamente del 30%, nella prossima stagione calcistica è prevedibile un ulteriore aumento degli accordi di sponsorizzazione tra i team e i fornitori di giochi per denaro.

Quale sarà la prossima squadra ad annunciare un nuovo gaming partner nella stagione 2017/2018? Restate sintonizzati, perché i loghi dei big del settore come Bwin, Betfair, Pokerstars o William Hill potrebbero campeggiare al fianco di quelli delle maggiori squadre europee.

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