Brasile, i club contestano il divieto alle scommesse online: manifesto per il mercato regolamentato

Il governo Lula propone il divieto dei giochi online. I club di Serie A brasiliana firmano un manifesto in difesa del mercato regolamentato: le scommesse garantirebbero circa 185 milioni di dollari l’anno ai club e i dirigenti avvertono del rischio incremento del gioco illegale.

Brasile, i club contestano il divieto alle scommesse online: manifesto per il mercato regolamentato

Il governo guidato da Lula intende vietare tutti i giochi online con l’obiettivo dichiarato di limitare l’impatto economico negativo sulle famiglie più vulnerabili, una mossa che ha scatenato la reazione dei club calcistici. Lo segnala Agipronews, che riporta come la proposta abbia spinto i principali club della prima divisione a firmare un manifesto congiunto in difesa del mercato regolamentato delle scommesse online.

Nel documento i dirigenti delle società sottolineano il valore economico delle operazioni regolari: secondo i dati citati dalle società del settore, le aziende delle scommesse garantirebbero circa 185 milioni di dollari all’anno ai club della Serie A brasiliana. I dirigenti avvertono inoltre che bloccare le attività regolamentate rischierebbe di spingere gli utenti verso il gioco illegale, con conseguenze contrarie a quelle dichiarate dal governo.

La posta in gioco è quindi duplice: da una parte la volontà politica di ridurre i danni sociali legati al gioco; dall’altra l’impatto economico diretto sulle società sportive che già ricevono introiti dalle attività regolamentate. Per il mercato italiano la vicenda merita attenzione: la possibile svolta normativa in Brasile riguarda operatori internazionali e potrebbe influenzare strategie di espansione e riflessioni sui modelli regolatori adottati in altri paesi.

Resta ora da capire se il governo proseguirà sulla linea del divieto o se il confronto con i club e gli operatori porterà a soluzioni alternative che tutelino al tempo stesso la tutela dei soggetti vulnerabili e le entrate del calcio professionistico. Il nodo aperto è quindi la direzione definitiva della normativa e le ricadute concrete su operatori, club e mercato delle scommesse.