Brasile, la CBF conferma Ancelotti: contratto rinnovato fino al 2030 dopo l’eliminazione

La CBF rinnova il contratto di Carlo Ancelotti fino al 2030 dopo l’eliminazione contro la Norvegia. Rodrigo Caetano parla di ciclo da portare avanti ‘nella normalità’, Ancelotti: ‘l’inizio di una nuova avventura’.

Coppa del Mondo 2026 - Fifa.com

La Confederazione brasiliana (CBF) ha confermato il pieno appoggio a Carlo Ancelotti e ha annunciato il rinnovo del contratto fino al 2030, nonostante la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia che ha sancito l’eliminazione del Brasile.

Per chi seguiva la vicenda, la notizia arriva dopo il confronto acceso sulle responsabilità tecniche emerso nelle ore successive alla partita; oggi la federazione sceglie la continuità. Il direttore Rodrigo Caetano ha chiarito la linea: il Brasile deve portare avanti un ciclo “nella normalità” fino alla Coppa del Mondo 2030 e “non invalideremo il lavoro svolto finora”.

Ancelotti, in panchina da meno di un anno e mezzo e con 12 partite prima del Mondiale, ha definito l’eliminazione “l’inizio di una nuova avventura”, aggiungendo che tutti sono “profondamente rattristati” ma che bisogna continuare a lavorare. Il rinnovo arriva quindi con l’orizzonte di un percorso triennale da costruire sul campo.

La scelta della CBF chiude per ora il dibattito sulle dimissioni o cambi immediati e sposta l’attenzione sulle scelte tecniche e sul calendario che attendono la nazionale nelle prossime uscite. La partita decisiva ora è trasformare il sostegno federale in risultati concreti nelle 12 gare rimanenti prima del Mondiale 2030.