Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato un provvedimento che vieta alle società di scommesse autorizzate di operare in Brasile. Il divieto entrerà in vigore il 6 ottobre 2026 e, secondo le fonti, viene presentato come attuazione di una promessa elettorale.
Il bando riguarda sia gli operatori già autorizzati sia quelli non autorizzati che offrono scommesse nel Paese. La firma segna dunque un giro di vite complessivo sull’offerta di gioco online in Brasile, con una scadenza normativa fissata entro poco meno di un anno.
Per il mercato globale del gioco la misura è rilevante perché colpisce l’ecosistema degli operatori che operano sul mercato brasiliano, molti dei quali sono grandi gruppi internazionali. Per gli operatori e per chi lavora nei mercati regolamentati, la decisione brasiliana solleva quesiti sui possibili spostamenti di risorse e sulla ricerca di giurisdizioni stabili e prevedibili.
Resta da vedere come verrà attuata operativamente la norma e quale sarà la reazione degli operatori interessati nei prossimi mesi, oltre all’eventuale impatto sui mercati esteri dove questi gruppi sono presenti. La scadenza del 6 ottobre 2026 rappresenta la data chiave dopo la quale si potrà valutare l’effetto concreto del divieto sul settore.

