Bremer vuole restare alla Juventus, ma il Tottenham resta alla finestra

Gleison Bremer ha espresso la volontà di prolungare con la Juventus. La clausola da 58 milioni e una plusvalenza di 37 milioni attirano l’interesse del Tottenham, che potrebbe finanziare l’operazione con la cessione di Vuskovic; Muharemovic è valutato come possibile sostituto.

Gleison Bremer, Juventus

Gleison Bremer vuole prolungare il contratto con la Juventus, ma la situazione resta seguita con attenzione sul mercato. Il difensore brasiliano ha chiarito la sua intenzione di rimanere, mentre dall’estero il Tottenham osserva la vicenda e continua a monitorare il profilo del centrale bianconero.

La clausola rescissoria di 58 milioni di euro rende l’operazione concretable per chi fosse disposto a soddisfare quella richiesta, e sul piano contabile la partenza di Bremer genererebbe per la Juventus una plusvalenza di 37 milioni. Sono proprio questi numeri a spiegare l’interesse di club come il Tottenham, che da tempo segue il giocatore.

Secondo quanto emerge, gli Spurs potrebbero valutare di finanziare l’eventuale acquisto sfruttando a loro volta una cessione: la manovra sarebbe facilitata dall’ipotesi di monetizzare con la cessione di Vuskovic. Sul fronte bianconero, la società ha già individuato profili per non farsi trovare impreparata: Samir Muharemovic sarebbe in primissima fila come possibile sostituto nel caso in cui Bremer partisse.

La partita resta dunque duplice. Da un lato il desiderio espresso dal giocatore di rinnovare; dall’altro la concretezza di offerte che, se allineate alla clausola e agli obiettivi economici della Juventus, potrebbero trasformare un’intenzione in una trattativa vera. Nei prossimi giorni sarà decisivo capire se il Tottenham avanzerà un’offerta capace di attivare la clausola o se la Juventus lavorerà al rinnovo per blindare il suo centrale.

Il nodo che resta aperto è quindi il confronto tra la volontà del giocatore e le valutazioni economiche dei club interessati: su quel terreno si deciderà il futuro immediato di Bremer e le mosse successive dei bianconeri in difesa.