La Bulgaria ha messo sul tavolo un progetto di legge che prevede il divieto totale della pubblicità del gioco, accompagnato da misure stringenti per le licenze delle scommesse online e da un nuovo regime fiscale.
La notizia, riportata da Jamma e PressGiochi, dettaglia una riforma che ridefinisce i requisiti per operare nel paese: la licenza per le scommesse online potrà essere concessa solo a una società bulgara o a una società straniera che abbia una stabile organizzazione in Bulgaria. Questa novità mira a limitare la presenza pura su carta di operatori esteri e a rafforzare il controllo locale.
Sul fronte fiscale, il progetto prevede che dal 2028 l’attuale imposta alternativa venga abolita e sostituita da una tassa statale a due componenti. Il testo introduce inoltre l’aumento delle tasse una tantum per le licenze e l’introduzione di importi minimi mensili, misure pensate per incrementare le entrate e stabilizzare il gettito nel tempo.
L’opposizione di governo, in particolare il partito We Continue the Change (PP), chiede di stringere ulteriormente la norma sul divieto di pubblicità: propone di estendere la definizione di marchio legato al gioco per evitare scappatoie come il caso di efbetnews, che secondo i critici potrebbe aggirare il divieto.
Resta ora da seguire l’iter legislativo e l’eventuale applicazione pratica delle nuove regole, con possibili emendamenti in risposta alle osservazioni politiche e tecniche. Le misure delineate indicano una linea più restrittiva sulla pubblicità e una maggiore attenzione ai presidi fiscali e organizzativi nel settore delle scommesse online.

