Il nome più caldo in casa Atalanta è quello di Palestra, esterno classe 2005 che sta vivendo una stagione da protagonista in prestito al Cagliari e che ora è finito nel mirino di diversi top club italiani ed europei. Le sue prestazioni non sono passate inosservate e il suo futuro si preannuncia uno dei temi più caldi del prossimo calciomercato estivo.
A fare chiarezza, almeno sulle intenzioni della società, è stato direttamente Raffaele Palladino. Il tecnico nerazzurro ha espresso apertamente il desiderio di trattenere il giovane talento: un segnale chiaro sia alla dirigenza sia alle tante pretendenti che stanno monitorando il giocatore. L’idea dell’Atalanta è quella di riportarlo alla base a fine stagione, valutando poi se inserirlo stabilmente in prima squadra con un adeguamento dell’ingaggio.
Ma la concorrenza è agguerrita. In Italia, l’Inter lo considera il profilo ideale per la fascia destra, soprattutto in caso di partenza di Dumfries, ed è pronta a mettere sul piatto circa 35 milioni di euro. Anche la Juventus ha già chiesto informazioni, segnale di un interesse concreto. Tuttavia, la valutazione dell’Atalanta è in costante crescita e difficilmente verranno prese in considerazione offerte inferiori ai 50 milioni.
Non solo Serie A: anche all’estero il profilo di Palestra sta attirando grande attenzione. Diversi club di Premier League lo seguono con interesse, mentre dalla Spagna si registra l’inserimento del Barcellona, che ha già inviato osservatori per visionarlo dal vivo nelle ultime settimane.
Parallelamente, resta aperto anche il fronte Ederson. L’Atletico Madrid ha presentato un’offerta da 35 milioni più 3 di bonus, ritenuta però insufficiente dalla Dea, che continua a chiedere almeno 50 milioni per lasciar partire il centrocampista brasiliano.
Il futuro di Palestra resta quindi tutto da scrivere: permanenza a Bergamo o cessione milionaria? Molto dipenderà dalle strategie dell’Atalanta e dalla volontà del giocatore, ma una cosa è certa: il suo nome sarà uno dei più chiacchierati dell’estate.
