L’Inter inizia a pianificare il futuro dopo una stagione trionfale e uno dei temi più delicati sul tavolo riguarda la difesa. Nel summit di mercato andato in scena tra Cristian Chivu e la dirigenza nerazzurra si è parlato soprattutto della situazione di Yann Bisseck, finito nel mirino del Bayern Monaco.
Il centrale tedesco, cresciuto enormemente nelle ultime due stagioni, è diventato uno dei profili più apprezzati sul mercato europeo grazie alla sua forza fisica, alla velocità e alla capacità di interpretare più ruoli nella linea difensiva a tre. Proprio per questo il Bayern avrebbe deciso di affondare il colpo per riportare in Bundesliga uno dei difensori tedeschi più promettenti del momento.
In casa Inter i segnali attorno al futuro di Bisseck sono molteplici. Il difensore ha recentemente cambiato agente affidandosi alla Branchini Associati, mentre sul fronte rinnovo non sono ancora arrivati sviluppi concreti. Indizi che, sommati al forte pressing dei bavaresi, stanno alimentando le voci di mercato.
La posizione del club nerazzurro, però, è chiara: nessuna cessione a prezzo di saldo. La proprietà Oaktree valuta Bisseck tra i 40 e i 45 milioni di euro, una cifra che garantirebbe una plusvalenza enorme considerando che il giocatore era stato acquistato nel 2023 per appena 7 milioni.
L’Inter non considera il tedesco incedibile, soprattutto davanti a un’offerta di questo livello e alla volontà del giocatore di misurarsi eventualmente con il fascino del Bayern Monaco. Per un calciatore tedesco, infatti, la possibilità di diventare protagonista in Baviera rappresenta spesso un richiamo molto forte.
Nel frattempo, Giuseppe Marotta e Chivu avrebbero già preparato il piano per sostituirlo. Il primo nome resta quello di Tarik Muharemovic del Sassuolo, profilo giovane e molto apprezzato per aggressività e prospettiva di crescita. La valutazione si aggira attorno ai 20 milioni di euro, con una percentuale della futura rivendita destinata alla Juventus, che lo aveva ceduto ai neroverdi.
Ma in caso di partenza di Bisseck, l’Inter potrebbe fare un investimento ancora più importante inserendo anche Oumar Solet dell’Udinese. Il difensore francese piace da tempo ai nerazzurri ed era già stato seguito nella scorsa estate. L’Udinese lo valuta circa 30 milioni e il suo profilo viene considerato ideale per ricoprire il ruolo di braccetto destro nella difesa a tre.
L’idea sarebbe quella di costruire una nuova linea difensiva più giovane e futuribile, mantenendo comunque alto il livello competitivo. Solet garantirebbe esperienza e struttura fisica, mentre Muharemovic rappresenterebbe un investimento di prospettiva come alternativa a Alessandro Bastoni.
Molto dipenderà anche dalle altre situazioni aperte nel reparto arretrato. L’addio di Francesco Acerbi appare ormai scontato, mentre resta ancora aperta la trattativa per il rinnovo di Stefan de Vrij. Sullo sfondo, poi, restano anche le attenzioni di mercato verso Bastoni e Carlos Augusto.
L’estate dell’Inter, insomma, potrebbe trasformarsi in una mini rivoluzione difensiva. E il futuro di Bisseck sembra sempre più legato alle mosse del Bayern Monaco.
