Il mercato della Juventus entra nella fase decisiva. L’arrivo di Vicario ha sistemato un’altra casella nella rosa di Luciano Spalletti, ma il lavoro della dirigenza non è terminato: i bianconeri vorrebbero effettuare ancora tre operazioni in entrata, una per reparto, ma prima dovranno liberare spazio attraverso diverse cessioni.
La lista dei possibili partenti è lunga e comprende Di Gregorio, Gatti, Cabal, Rugani, Koopmeiners, Miretti, Arthur, Nico Gonzalez e Jonathan David. Il ds Ricky Massara dovrà quindi accelerare in vista della chiusura del mercato, fissata per il 1° settembre alle ore 20.
Le partenze saranno fondamentali non soltanto per alleggerire numericamente ed economicamente la rosa, ma anche per sbloccare i nuovi acquisti. La Juventus avrebbe individuato tre priorità: un terzino, un centrocampista e un giocatore offensivo con caratteristiche da rifinitore.
Per la difesa va tenuta sotto osservazione la situazione di Fikayo Tomori, considerato in uscita dal Milan. A centrocampo continua invece a resistere il nome di Franck Kessie, mentre tra le alternative figura anche Youssouf Fofana.
Il nome più interessante riguarda però l’attacco. Joshua Zirkzee è uno degli obiettivi principali di Massara, che avrebbe già voluto portare l’olandese alla Roma. Il giocatore, protagonista in Serie A con il Bologna di Thiago Motta, potrebbe lasciare il Manchester United anche attraverso la formula del prestito.
Paradossalmente, l’ostacolo principale all’operazione non sarebbe rappresentato dai Red Devils, bensì da un giocatore già presente nella rosa juventina: Jonathan David. L’ex Lille, infatti, non avrebbe al momento manifestato la volontà di lasciare Torino. Senza la sua cessione diventerebbe molto complicato creare lo spazio necessario per riportare Zirkzee in Serie A.
Movimenti anche tra i portieri. Il Palermo ha chiesto informazioni su Mattia Perin, aprendo una pista che potrebbe diventare interessante nelle ultime settimane della sessione.
Intanto si avvicina alla conclusione una delle operazioni economicamente più pesanti degli ultimi anni della Juventus. Arthur Melo e il club bianconero stanno trattando la risoluzione del contratto, mettendo così fine a un rapporto iniziato nell’estate del 2020.
Il brasiliano era arrivato dal Barcellona per 72 milioni di euro più un massimo di 10 milioni di bonus, all’interno dell’operazione che aveva portato Miralem Pjanic in Catalogna. Considerando costo del cartellino e stipendi lordi versati nel corso degli anni, Arthur avrebbe comportato per la Juventus un esborso complessivo superiore ai 100 milioni di euro.
La quota di ammortamento accumulata a bilancio sarebbe arrivata a circa 65 milioni. Proprio per gestire il peso contabile dell’investimento, negli anni la Juventus aveva prolungato il contratto del centrocampista fino al 2027, distribuendo su un periodo più lungo la quota residua.
Ora l’avventura di Arthur a Torino è vicina alla conclusione e la sua uscita rientra in un processo più ampio di ristrutturazione della rosa. Per completarlo serviranno altre cessioni. Solo allora Massara potrà tentare l’affondo per gli ultimi tre rinforzi richiesti da Spalletti, con Zirkzee che resta uno dei nomi più importanti sul taccuino bianconero.
