Gerry Cardinale segue personalmente la trattativa: il Milan sta provando a convincere Liberali a tornare nel progetto rossonero. La notizia, confermata nelle fonti di mercato, segna un’accelerazione nelle manovre del club milanese, che non si limita a interessamenti di routine ma spinge con il massimo coinvolgimento dirigenziale.
Al centro della trattativa c’è una clausola rescissoria da 6 milioni di euro e un meccanismo di futura negoziazione che vede il Milan con il 50% sulla rivendita del calciatore. Questi elementi tecnici possono diventare la chiave per sbloccare l’operazione: la cifra della clausola assicura una valutazione precisa, mentre la percentuale sulla rivendita garantisce al Milan un interesse economico sul lungo periodo.
Sul fronte opposto, però, la concorrenza non manca. Como e Sassuolo sono in pressing per assicurarsi il giocatore; secondo le ricostruzioni disponibili, è il Como ad avere al momento un vantaggio nella corsa. La presenza di più club interessati complica lo scenario e costringe il Milan a muoversi con decisione se vuole trasformare l’intenzione in un ritorno concreto.
Resta da vedere se il coinvolgimento diretto di Cardinale basterà a ribaltare gli equilibri. La trattativa sembra destinata a sviluppi rapidi nelle prossime settimane: il nodo rimane la scelta del giocatore e la capacità dei club di mettere sul piatto le condizioni più convincenti, sia sul piano tecnico sia su quello economico.
In prospettiva, la vicenda appare ancora aperta: il Milan insiste, Como preme e Sassuolo osserva, mentre la clausola e la percentuale sulla rivendita sono i fattori che più influenzeranno l’esito finale.

