Carlo Alberto Caniato si è arreso in finale al Challenger 75 di Genova 2026, chiudendo con una performance che conferma il suo momento di crescita sul circuito Challenger. La sconfitta in finale non scalfisce tuttavia l’ambizione del giovane azzurro, che guarda già oltre la trasferta ligure.
Dopo l’esperienza ai Giochi del Mediterraneo, Caniato ha detto di sentirsi «in grande forma» e ha ribadito il sogno di partecipare all’Australian Open. Il percorso a Genova, con la scalata fino all’ultimo atto del torneo, è stato letto dal tennista come un passo in avanti verso obiettivi più alti.
L’azzurro ha inoltre espresso la volontà di continuare a migliorare per raggiungere traguardi più prestigiosi: un auspicio che traduce in programmazione e lavoro per la stagione a venire. La partecipazione a uno Slam resta il nodo principale: per realizzarla serviranno ulteriori punti, continuità e la conferma delle buone sensazioni emerse nei recenti impegni.
Per Caniato la finale di Genova è una base di partenza: l’attenzione ora è concentrata sul consolidamento del rendimento e sulla preparazione in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

