Quali sono le card Sorare più costose della Serie A?

Aste Card Serie A Sorare

La Serie A è uno dei tanti tornei nazionali messi sotto contratto da Sorare nel corso degli ultimi mesi. L’azienda transalpina sa benissimo che il nostro principale campionato calcistico, nonostante il declino attraversato nel corso degli ultimi anni, è ancora oggi uno dei più importanti e seguiti a livello globale.

Le squadre italiane che hanno aderito al Fantacalcio su blockchain sono ormai ben 13 e, di conseguenza, c’è molta materia per gli appassionati su cui impostare le proprie formazioni in vista dei tornei o fare semplice collezionismo. Anche perché non è escluso che la lista possa allungarsi nel corso delle prossime settimane.

Proprio per questo motivo, in molti si pongono una domanda ben precisa: quali sono le card Sorare più costose battute sino a questo momento in Serie A? Andiamo a vedere nel dettaglio.

La Top 5 delle card di Serie A più costose, su Sorare

Dopo l’addio di Cristiano Ronaldo alla Serie A, in direzione Premier League, la lotta per il primato del prezzo più alto nel nostro massimo torneo si è notevolmente riequilibrato. Se il giocatore portoghese era praticamente inarrivabile, alla luce dei 209mila dollari sborsati per avere la sua Cristiano Ronaldo Unique 20-21 Card, i giocatori rimasti vedono la propria quotazione attestarsi su livelli più normali, anche se comunque abbastanza elevati.

Victor Osimhen su Sorare

La classifica delle prime cinque posizioni, è comunque la seguente:

  1. Victor Osimhen (Napoli), 30.000 euro
  2. Nicolò Zaniolo (Roma),  22.000 euro
  3. Alessandro Bastoni (Inter), 18.872 euro
  4. Lautaro Martinez (Inter), 13.659 euro
  5. Ivan Perišić (Inter), 9.000 euro

Le prime due posizioni non stupiscono eccessivamente. L’attaccante del Napoli si è confermato una vera forza della natura, nonostante alcuni infortuni e intemperanze, mentre il centrocampista giallorosso è atteso ad una crescita esponenziale dopo i due gravissimi infortuni che lo hanno lungamente costretto ai box nel corso delle ultime due stagioni.

Nicolò Zaniolo su Sorare
Nicolò Zaniolo su Sorare

Più sorprendente è invece il gradino più basso del podio, ove è seduto Alessandro Bastoni. Non tanto per eventuali dubbi sulla bravura del difensore interista, quanto per il fatto che troppo spesso i giocatori della retroguardia sono costretti a lasciare il posto, in quanto a popolarità, a quelli offensivi. Un parere che, a quanto pare, i sostenitori di Bastoni non condividono.

La Top 5 delle card più popolari, su Sorare

Zlatan Ibrahimović su Sorare
Zlatan Ibrahimović su Sorare

Proprio la curiosità relativa a Bastoni, spinge però a porsi un altro quesito, relativo alle cards di Sorare: qual’è il giocatore più popolare della Serie A sul Fantacalcio tecnologico transalpino? Una misura in tal senso può essere data dal numero di follower dei vari giocatori, dai quali scaturisce la seguente graduatoria:

  1. Lautaro Martinez (Inter), 17.000 follower
  2. Mike Maignan (Milan), 8.938 follower
  3. Zlatan Ibrahimović (Milan), 7.245 follower
  4. Lorenzo Insigne (Milan), 6.443 follower
  5. Federico Chiesa (Juventus), 6113 follower

In questo caso si tratta di una classifica abbastanza sorprendente, soprattutto alla luce del primato conseguito da Lautaro Martinez e di un podio composto esclusivamente da atleti provenienti da federazioni estere. Il primo degli italiani, Insigne, è peraltro ormai pronto ad abbandonare la Serie A per la Major Football League, mentre il secondo, Federico Chiesa, è ormai da tempo fermo per un grave infortunio.

Consigli per gli acquisti

Considerato che stiamo parlando di un gioco, anche se sempre più finanziarizzato, proviamo a questo punto a giocare anche noi, consigliando qualche acquisto che potrebbe dare notevoli soddisfazioni in futuro.

Tammy Abraham su Sorare
Tammy Abraham su Sorare

In particolare, ci spingiamo a consigliare un attaccante sempre più emergente nel quadro del nostro massimo campionato. Stiamo parlando di Tammy Abraham, l’altissimo centravanti prelevato in estate dalla Roma previo corposo esborso nelle casse sociali del Chelsea. Il giocatore non ci ha messo molto ad ambientarsi e a mostrare le doti che lo avevano messo in evidenza nella sua esperienza coi Blues. Tanto da mettere a segno un numero altissimo di segnature, cui ha unito la grande capacità di servire i compagni e aprire spazi per i loro inserimenti.

Abraham è già un idolo per i tifosi della Roma e resterà nella capitale anche il prossimo anno, potendo contare su una maggiore conoscenza del nostro calcio e, con ogni probabilità, anche su una squadra più all’altezza della aspettative di ambiente e dirigenza. Se dovessimo puntare tutte le nostre risorse su un solo obiettivo, non avremmo eccessivi dubbi a farlo su di lui.

Sorare