Cardia: scaduta la delega senza riordino, sette mosse per sbloccare il gioco pubblico

Scaduta il 29 agosto la delega per il riordino del gioco pubblico. L’avvocato Geronimo Cardia propone sette mosse, tra cui riduzione del prelievo sugli apparecchi e un tavolo con le associazioni.

Cardia: scaduta la delega senza riordino, sette mosse per sbloccare il gioco pubblico

È scaduta il 29 agosto la Legge delega n. 111/2023 senza che sia stato completato il riordino del gioco pubblico sul territorio. La scadenza lascia aperta la questione dell’organizzazione normativa del settore.

Al Campidoglio l’avvocato Geronimo Cardia ha indicato che la paralisi normativa è il vero fattore di rischio per il gioco pubblico, sottolineando la necessità di interventi concreti per sbloccare la situazione, come riportato da PressGiochi.

Cardia ha presentato una proposta articolata in sette mosse pensate per contrastare questa paralisi. Tra le misure segnalate figurano, in particolare, la riduzione del prelievo sugli apparecchi e l’avvio di un tavolo con le associazioni di categoria. È nella sintesi di queste scelte che l’autore vede gli strumenti per avviare un possibile percorso di riforma del settore.

Resta ora aperto il nodo politico e istituzionale: dalla scadenza della delega dipende la possibilità di avviare quei percorsi di riordino che Cardia ha indicato come necessari. I prossimi passi saranno decisivi per capire se e come le proposte presentate troveranno attuazione.