La dirigenza del Catanzaro ha comunicato a Giorgio Gorgone che la sua permanenza non è garantita: la fiducia non è illimitata e dipenderà dai risultati. La società ha tuttavia deciso di non esonerarlo, confermandolo in carica.
Per chi segue la vicenda, il quadro resta critico: la squadra ha conquistato tre punti nelle prime cinque giornate e ha subito la quarta sconfitta consecutiva in trasferta. Dopo la sosta la partita contro il Mantova assumerà dunque un peso decisivo sul futuro dell’allenatore.
Il messaggio della dirigenza è chiaro e stringato: Gorgone mantiene la panchina, ma con un avvertimento esplicito sul rendimento. La prossima sfida sarà valutata come banco di prova concreto: il risultato e l’atteggiamento della squadra sul campo saranno elementi determinanti per la conferma definitiva del tecnico o per eventuali scelte diverse.
Resta il nodo della capacità del gruppo di reagire in breve tempo e mettere insieme prestazioni e punti, pressione che ricadrà innanzitutto sull’allenatore. Il Mantova, oltre a essere l’avversario sul calendario, diventa così una tappa cruciale per la dirigenza nel decidere il prosieguo della stagione.

