La novità è netta: la cordata guidata da Mauro Ricci acquisirà il 100% delle quote del Perugia entro il 15 ottobre 2026. Il passaggio è articolato in due fasi: il primo step prevede l’ingresso con una quota di minoranza del 10% per rispettare le NOIF, con l’impegno a garantire il pagamento di stipendi e contributi relativi a luglio e agosto entro il 16 ottobre.
Per chi segue la vicenda, la trattativa aveva già mostrato movimenti e nomi in vista del cambio di proprietà, mentre la data del closing restava il nodo principale. Ora il quadro si è fatto più nitido dopo il vertice del 30 settembre a Pian di Massiano, che ha messo a punto l’accordo tra l’attuale proprietà e i rappresentanti della nuova cordata.
La holding di Ricci insieme a un fondo partner si occuperanno di assicurare le risorse necessarie per rispettare le scadenze federali: questa copertura finanziaria è al centro dell’intesa, insieme alla tempistica precisa per gli stipendi di luglio e agosto. L’ingresso iniziale al 10% serve a conformarsi alle norme federali mentre si procede verso il perfezionamento della cessione totale.
Resta ora da completare l’iter formale del secondo step e le verifiche previste entro il termine fissato del 15 ottobre. I prossimi giorni saranno decisivi per tradurre l’accordo definito a Pian di Massiano in atti concreti e per chiudere definitivamente il passaggio di proprietà.

