L’ultima giornata della League Phase di Champions League regala una serata destinata a restare nella memoria degli appassionati. Gol pesanti, ribaltoni clamorosi e verdetti inattesi ridisegnano la geografia del torneo, con un protagonista assoluto: l’Arsenal, che chiude a punteggio pieno, e un altro altrettanto sorprendente, José Mourinho, capace di spingere il Real Madrid fuori dalla top 8 con un finale semplicemente incredibile.
I Gunners completano un percorso perfetto: 24 punti su 24 grazie al 3-2 sul campo del Kairat Almaty. Un cammino immacolato che vale il primo posto assoluto e la qualificazione diretta agli ottavi. Alle spalle dell’Arsenal chiude il Bayern Monaco, sconfitto solo una volta proprio dagli inglesi, ma vincente 2-1 a Eindhoven contro il PSV. È una Champions a forte trazione britannica: il Liverpool travolge 6-0 il Qarabag, il Tottenham espugna Francoforte (2-0) e si piazza quarto, il Chelsea centra la top 8 e il Manchester City, con il ritorno di Haaland, supera 2-0 il Galatasaray. Cinque squadre inglesi volano direttamente agli ottavi, un dominio che racconta la forza collettiva della Premier.
Ma la notte europea vive il suo momento più clamoroso a Lisbona. Il Benfica di Mourinho batte 4-2 il Real Madrid in una partita folle, decisa al 98’ da un gol del portiere Trubin sugli sviluppi di un’azione disperata. Una rete che vale doppio: trascina i portoghesi nei playoff e, allo stesso tempo, spedisce i blancos fuori dalla top 8. Il Real chiude nono ed è costretto a due partite in più, un verdetto pesantissimo per una delle grandi favorite. Agli spareggi finisce anche il Paris Saint-Germain, fermato sull’1-1 dal Newcastle in una gara segnata dal rigore sbagliato da Vitinha.
Tra i racconti più belli della serata c’è anche lo Sporting Lisbona, autore di un vero e proprio miracolo: il 3-2 all’ultimo respiro sul campo dell’Athletic Bilbao vale l’accesso diretto agli ottavi, completando un quadro che vede tra le migliori otto anche Barcellona e Manchester City. I blaugrana, sotto 1-0 al Camp Nou, ribaltano il Copenhagen con quattro gol e saltano il turno playoff.
Restano invece a guardare diverse squadre eccellenti. Fa rumore l’eliminazione del Marsiglia, punito indirettamente dal gol del Benfica e travolto 3-0 dal Bruges. Fuori anche Ajax, Napoli, PSV e Athletic Bilbao. Delude il percorso delle squadre di De Zerbi, che restano escluse dalla fase decisiva.
I verdetti sono chiari: agli ottavi vanno Arsenal, Bayern Monaco, Liverpool, Tottenham, Barcellona, Chelsea, Sporting Lisbona e Manchester City. Ai playoff, tra le altre, finiscono Real Madrid, Inter, PSG, Juventus e Atalanta. Una Champions League che, dopo questa ultima giornata, promette una fase a eliminazione diretta ancora più imprevedibile e spettacolare.
