L’Atletico Madrid conquista la semifinale di Champions League al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni contro il Barcellona. Al Metropolitano finisce 2-1 per i blaugrana, ma il successo non è sufficiente: il 2-0 dell’andata al Camp Nou permette alla squadra di Diego Simeone di avanzare con un 3-2 complessivo.
L’avvio è da incubo per i padroni di casa e da sogno per il Barcellona. Dopo appena quattro minuti, un errore grave di Lenglet spalanca la strada a Lamine Yamal, che non sbaglia e firma l’1-0. I catalani continuano a spingere e trovano anche il raddoppio al 24’, con Ferran Torres che riporta la sfida in perfetta parità nel conto totale delle due gare.
Il momento sembra tutto a favore degli uomini di Flick, ma l’Atletico dimostra ancora una volta la sua capacità di colpire nei momenti chiave. Al 31’ Llorente sfonda sulla destra e serve un assist perfetto per Lookman, che batte il portiere e segna il gol che si rivelerà decisivo per la qualificazione.
Nella ripresa il Barcellona prova il tutto per tutto. L’ingresso di giocatori offensivi aumenta la pressione, ma l’Atletico si difende con ordine e compattezza. L’episodio che spezza definitivamente le speranze blaugrana arriva al 79’: Eric Garcia viene espulso per fallo da ultimo uomo su Sorloth, lasciando i suoi in inferiorità numerica nel momento più delicato.
Nonostante l’uomo in meno, il Barcellona continua a crederci fino alla fine, ma il muro dell’Atletico regge. La squadra di Simeone dimostra ancora una volta solidità e pragmatismo, qualità che le permettono di entrare tra le migliori quattro d’Europa.
Per il Barcellona resta il rimpianto di aver sfiorato una rimonta che sembrava possibile, mentre l’Atletico Madrid può continuare a sognare, in attesa della vincente tra Arsenal e Sporting Lisbona.
