La Champions League entra nel vivo e regala i primi verdetti degli spareggi: Atletico Madrid, Newcastle United e Bayer Leverkusen staccano il pass per gli ottavi di finale, ciascuna con un copione diverso ma con la stessa solidità nei 180 minuti.
Atletico Madrid-Bruges 4-1 (totale 7-4)
Dopo il pirotecnico 3-3 dell’andata in Belgio, la squadra di Diego Simeone cambia marcia al Metropolitano e travolge il Club Brugge con un netto 4-1.
Protagonista assoluto Alexander Sorloth, autore di una tripletta che indirizza definitivamente la qualificazione. Il norvegese sblocca il match al 23’, approfittando di un errore clamoroso di Mignolet. Dopo il momentaneo pareggio di Ordóñez, l’Atletico rischia ma viene salvato da Oblak prima dell’intervallo. A inizio ripresa, Cardoso firma il 2-1 con una conclusione potente dal limite, poi nel finale si scatena ancora Sorloth: doppietta in contropiede al 76’ e tris personale all’87’ su assist di Ruggeri.
Con il 7-4 complessivo, i Colchoneros lanciano un segnale forte: agli ottavi affronteranno un’inglese, una tra Tottenham Hotspur e Liverpool FC.
Newcastle-Qarabag 3-2 (totale 9-3)
Dopo il 6-1 dell’andata in Azerbaigian, il Newcastle United doveva solo amministrare. Invece, al St. James’ Park arriva un altro successo per 3-2 contro il Qarabag FK, per un complessivo 9-3 che certifica la superiorità dei Magpies.
Partenza sprint: Tonali segna al 4’ su assist di Osula, poi Joelinton raddoppia su servizio di Barnes. Nella ripresa Duran prova a riaprire i giochi, ma Botman ristabilisce subito le distanze. Il rigore fallito da Jankovic e il successivo gol di Cafarquliyev servono solo a rendere meno amaro il passivo per gli ospiti. Il Newcastle torna così tra le migliori 16 d’Europa, forte di un attacco devastante e di una gestione impeccabile del doppio confronto.
Leverkusen-Olympiacos 0-0 (totale 2-0)
Gestione e maturità per il Bayer Leverkusen, che dopo il 2-0 ottenuto in Grecia controlla lo 0-0 alla BayArena contro l’Olympiacos FC.
I tedeschi concedono qualcosa solo a inizio ripresa, quando Blaswich è decisivo su Gelson Martins. Poi Grimaldo colpisce una traversa che spegne le ambizioni elleniche. Nel finale ci provano Scipioni e Schick, ma il risultato non cambia. Basta e avanza: con il 2-0 complessivo, il Leverkusen – attualmente sesto in Bundesliga – entra tra le migliori 16 della competizione.
Tre squadre, tre percorsi diversi, un unico obiettivo centrato: continuare a sognare in Champions League. Ora il livello si alza ulteriormente e ogni dettaglio farà la differenza. Perché in Europa, più che altrove, vincere è conoscere i propri limiti e superarli al momento giusto.
