Champions League, il Milan e la Roma vedono il traguardo: Juventus nei guai, al Como serve un’impresa

Napoli già qualificato, Milan e Roma a un passo dalla Champions. Il ko della Juventus contro la Fiorentina rischia di costare carissimo: bianconeri e Como quasi fuori.

Lorenzo Pellegrini, Roma

La corsa alla Champions League è ormai arrivata al suo momento decisivo e la 37ª giornata di Serie A potrebbe aver scritto una pagina fondamentale della stagione. Il Napoli ha centrato l’obiettivo senza soffrire, mentre Milan e Roma hanno trasformato gli ultimi novanta minuti in un gigantesco match-point europeo. A pagare il prezzo più alto, invece, rischia di essere la Juventus, crollata contro la Fiorentina in uno dei passaggi più delicati dell’anno.

I risultati del weekend hanno infatti ridisegnato la classifica nella lotta per il terzo e quarto posto. Milan e Roma salgono a quota 70 punti e ora sono padrone del proprio destino. I rossoneri ospiteranno il Cagliari a San Siro nell’ultima giornata, mentre la squadra di Gian Piero Gasperini farà visita a un Verona già retrocesso. Due impegni sulla carta abbordabili, che permettono alle due squadre di avere il controllo totale della propria corsa europea.

Dietro, invece, Juventus e Como restano ferme a 68 punti e devono sperare in una combinazione favorevole di risultati. Non basterà vincere: servirà almeno un passo falso di Milan o Roma. Una situazione complicata, soprattutto considerando il calendario delle rivali.

Il tonfo della Juventus contro la Fiorentina rischia di avere conseguenze pesantissime non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico e progettuale. La squadra di Luciano Spalletti arrivava da undici risultati utili consecutivi e sembrava aver trovato continuità proprio nel momento più importante della stagione. Invece il ko con i viola ha cancellato settimane di lavoro e rilanciato tutti i dubbi sul futuro bianconero.

La mancata qualificazione alla Champions League rappresenterebbe una vera mazzata per la Juventus. Senza gli introiti europei, il club sarebbe costretto a ridimensionare le ambizioni sul mercato e a rivedere parte della programmazione estiva. Uno scenario completamente diverso rispetto a quello del Como, che viveva questa rincorsa quasi come un sogno inatteso. Per i lariani l’eventuale esclusione sarebbe una delusione sportiva, ma non un terremoto strutturale.

A rendere ancora più difficile il compito di Juventus e Como ci sono anche gli avversari dell’ultimo turno. I bianconeri dovranno affrontare il Torino in un derby che promette altissima tensione emotiva, mentre il Como incrocerà una Cremonese ancora pienamente coinvolta nella lotta salvezza e obbligata a fare punti.

Nel frattempo il Napoli può già programmare il futuro con serenità. La vittoria sul campo del Pisa ha certificato il ritorno degli azzurri nell’Europa che conta e consente alla società di iniziare a pianificare mercato e strategie estive con largo anticipo.

Grande entusiasmo anche in casa Roma, dove Gian Piero Gasperini è vicino a completare una vera impresa. A metà stagione la qualificazione Champions sembrava quasi impossibile, ma la crescita del gruppo, l’impatto di Malen e la leadership dei senatori hanno completamente cambiato il volto dei giallorossi. Per l’ex tecnico dell’Atalanta, questa eventuale qualificazione avrebbe un peso enorme, quasi al livello di un trofeo.

Anche il Milan vede il traguardo. Dopo settimane complicate, tensioni interne e pressioni della proprietà, i rossoneri hanno ritrovato equilibrio nel momento più importante. La vittoria contro il Genoa ha rimesso tutto nelle mani della squadra di Massimiliano Allegri, che ora può chiudere il discorso davanti ai propri tifosi.

A novanta minuti dalla fine, la Champions League sembra avere già scelto le sue protagoniste. Ma il calcio, ancora una volta, insegna che nulla può essere dato per scontato fino all’ultimo secondo.