Champions League, l’Inter travolge l’Union SG 4-0: Dumfries, Lautaro, Calhanoglu e Esposito firmano il trionfo

L’Inter domina a Bruxelles e resta a punteggio pieno in Champions: Dumfries apre, poi Lautaro, Calhanoglu e il primo gol europeo di Pio Esposito chiudono il poker.

Denzel Dumfries, Inter

Prosegue senza freni la marcia dell’Inter in Champions League. A Bruxelles, la squadra di Cristian Chivu travolge l’Union Saint-Gilloise con un netto 4-0, conquistando la settima vittoria consecutiva e mantenendo il punteggio pieno nel girone, al pari di PSG e Arsenal. Una serata quasi perfetta per i nerazzurri, che partono in affanno ma poi impongono la propria legge con autorità, solidità e brillantezza offensiva.

L’inizio è da brividi: nei primi cinque minuti Sommer è costretto a due interventi decisivi su David e Rasmussen, mentre Lautaro salva sulla linea un colpo di testa di Burgess. Superato lo spavento, l’Inter prende campo e ritmo. Esposito spreca due buone occasioni, ma al 41’ Dumfries sblocca il match da distanza ravvicinata, premiando la spinta costante sulla destra. Poco dopo, in pieno recupero, Lautaro Martinez trova il raddoppio con un destro secco sotto l’incrocio dopo un controllo difettoso che aveva fatto temere il peggio.

Nella ripresa, al 53’, arriva il tris con Calhanoglu su calcio di rigore, concesso dal VAR per un tocco di mano di Mac Allister su un colpo di testa del capitano nerazzurro. Il finale è tutto di marca interista: al 76’, Pio Esposito firma il suo primo gol in Champions League, chiudendo la serata con una rete da attaccante puro.

Ottime indicazioni per Chivu, che ha potuto contare su un turnover efficace: da Bisseck a Frattesi, passando per Carlos Augusto e Bonny, tutti hanno risposto presente. L’Inter ha mostrato compattezza, equilibrio e una grande capacità di adattamento, confermando la profondità e la qualità della rosa.

Con questo successo, i nerazzurri si portano a 9 punti in tre partite, ipotecando il passaggio agli ottavi di finale. Il prossimo impegno europeo, il 5 novembre contro il Kairat Almaty a San Siro, potrebbe già valere la qualificazione matematica. Intanto, Chivu può guardare con fiducia al big match di sabato contro il Napoli: la sua Inter continua a vincere e convincere, con una forza mentale e una maturità da grande squadra europea.