Si sta avvicinando a grandi passi il turno numero quattro della fase campionato di questa nuova Champions League, che è stata rivoluzionata nel format durante l’estate. Un modello rinnovato, che prevede un numero più alto di partite, ma anche una struttura a mo’ di campionato, che sicuramente porta un incremento a livello di spettacolo e di gare di alto profilo.
Le inglesi davanti a tutte
Al momento, dopo tre gare, la situazione sembra essersi delineata a favore delle compagini inglesi. In cima alla classifica, infatti, troviamo, decisamente a sorpresa, l’Aston Villa, che finora è stata l’unica squadra a punteggio pieno. Un inizio clamoroso quello dei “Villans”, giunto con un percorso netto, in cui non è stato ancora preso nemmeno un gol. Al fianco dell’Aston Villa c’è il Liverpool, che di gol ne ha incassato solamente uno, ma si è preso i tre punti nei primi tre match stagionali. Per dare un’occhiata a tutte le statistiche che riguardano questa prima parte di stagione in Champions, il consiglio migliore da seguire è quello di visitare il portale di Sbancobet.net, in cui si può trovare una mole impressionante di dati che hanno ad oggetto buona parte delle partite di calcio in tutto il mondo, oltre che aggiornamenti in real time dei vari match inseriti nel database.
È chiaro che diventa impossibile guardare la classifica dietro le prime due, visto che ci sono diversi grupponi, in cui ci sono anche le due italiane, Inter e Juve, rispettivamente a quota 7 e 6 punti all’attivo fino ad ora. L’equilibrio, insomma, regna inevitabilmente ancora sovrano, con alcune sorprese che parlano anche francese, come si può notare dall’ottimo percorso fatto fino ad ora da Monaco e Brest, entrambe a quota 7 punti.
Il percorso e le aspettative delle italiane
In riferimento al percorso fatto fino ad ora, l’Inter è sicuramente la squadra più compatta e matura per poter affrontare la Champions cercando di andare avanti il più possibile. I nerazzurri, infatti, sono stati fermati solo da un pari giunto in casa del Manchester City, non certo gli ultimi arrivati, altrimenti avrebbero colto tre vittorie in altrettanti match e hanno dimostrato di potersela giocare, quindi, anche con le favorite per la vittoria finale. Insomma, la squadra di Inzaghi ha tutte le carte in regola per potersi affermare come la vera e propria mina vagante di questa edizione della Champions League.
In Champions League stanno scendendo in campo ben cinque squadre che fanno parte del massimo campionato italiano. Stiamo facendo riferimento in primis all’Inter, Juve e Milan e poi all’Atalanta e anche al Bologna. I felsinei, in modo particolare, sono stati protagonisti di un’eccezionale stagione vissuta lo scorso anno sotto la guida tecnica di Thiago Motta, che li ha trascinati fino al raggiungimento di una meravigliosa qualificazione nella competizione europea più bella. Detto questo, però, i principali bookmakers non pensano nemmeno lontanamente che un’italiana possa arrivare fino in fondo, anzi.
Tra le grandi favorite, insomma, è difficile veder apparire una squadra italiana, anche se in realtà l’Inter ha tutte le carte in regola, stato di forma e infortuni permettendo, per poter quantomeno provare a dare fastidio ad ogni avversaria e arrivare fino in fondo alla Champions. D’altra parte, i nerazzurri partecipano a questa edizione con lo scudetto cucito sul petto e, di conseguenza, rappresentano il meglio che c’è attualmente in Italia. Ad ogni modo, anche se l’Inter non viene considerata dai bookmakers come la favorita numero uno, è in ogni caso inserito nello stretto novero delle outsider di lusso, in compagnia di alcune squadre che hanno scritto la storia, anche recente, della Champions League, come nel caso di Psg, Atletico Madrid, ma anche Barcellona e Liverpool.
La Juventus, invece, non può certo fare miracoli, dal momento che si sta approcciando in maniera molto serena e senza troppe velleità e pressioni a questa edizione. I sei punti ottenuti fino a questo momento sono pesanti, ma la partita persa tra le mura amiche contro lo Stoccarda testimonia come, a questi livelli, è necessario fare ancora un salto di qualità importante per ambire ad un percorso netto. Di conseguenza, i bianconeri difficilmente si possono inserire anche tra le outsider di lusso.
Chi sono le favorite per la vittoria finale
Non c’è bisogno certo di girarsi intorno, dal momento che la favorita numero uno per vincere la Champions League 2024-2025 risponde al nome del Manchester City. La squadra londinese, che viene allenata da Pep Guardiola, ha la rosa più forte, anche individualmente probabilmente, ed è pronta a ripetersi. Alle sue spalle troviamo una vecchia conoscenza del calcio italiano, come nel caso specifico del Real Madrid. Sappiamo alla perfezione come i Blancos, quando si tratta di scendere in campo in questa competizione, abbiano negli occhi una luce diversa. E non è affatto un caso come, in diverse stagioni dove in campionato non se ne azzeccava nemmeno una, in Champions League la musica cambiava notevolmente, dando luogo solo ed esclusivamente a delle prestazioni da ricordare.
Alle spalle del Real Madrid allenato da Carlo Ancelotti, ecco che troviamo una squadra tedesca, ovvero il Bayern Monaco, che sembra avere le intenzioni di sorprendere le prime due della classe, facendo leva soprattutto su una compattezza di gioco e una manovra che sono sempre stati produttivi a livello di sistema. Dietro queste tre big sembra difficile individuare delle vere e proprie pretendenti.
È chiaro che quando si parla di Arsenal e Barcellona, ma anche Psg, è inevitabile pensarle subito come delle squadre che sono in grado di impensierire fino alla fine i principali rivali, come è successo ad esempio in Spagna nella Liga, dove il Barcellona ha letteralmente asfaltato il Real Madrid. Discorso molto più complesso per altre compagini, sicuramente degne di nota per il panorama della Champions, ma evidentemente con molte cartucce in meno da sparare rispetto alle tre pretendenti principali. In questo terzo lotto possiamo inserire il Borussia Dortmund, ma anche il Liverpool, così come il Bayer Leverkusen e, perché no, pure l’Atalanta, che ha dimostrato ampiamente in questi anni di poter essere competitiva anche a questi livelli.
