Chelsea in crisi nera: ko a Brighton e quinta sconfitta senza gol, Europa a rischio

Il Chelsea perde 3-0 contro il Brighton e incassa la quinta sconfitta consecutiva senza segnare: classifica in calo e qualificazione europea sempre più lontana.

Pedro Neto, Chelsea

Il momento del Chelsea è uno dei più complicati degli ultimi anni. La pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Brighton certifica una crisi profonda: per i Blues si tratta della quinta partita consecutiva in Premier League senza segnare, un dato allarmante che fotografa perfettamente le difficoltà offensive della squadra.

Dal cambio in panchina con Liam Rosenior, arrivato a gennaio, non è arrivata la svolta sperata. Anzi, i numeri raccontano di una squadra in evidente regressione: una sola vittoria nelle ultime nove gare di campionato e una classifica che si fa sempre più preoccupante. Il Chelsea è ora settimo con 48 punti, superato proprio dal Brighton salito a quota 50, mentre il Liverpool quinto con 55 lunghezze appare sempre più lontano.

La corsa all’Europa rischia seriamente di complicarsi. Non solo la Champions League è ormai un obiettivo difficile, ma anche le posizioni per Europa League e Conference sono tutt’altro che al sicuro. Nel peggiore degli scenari, i londinesi potrebbero addirittura scivolare fino all’undicesimo posto entro la fine della 34ª giornata, vista la pressione di squadre come Brentford, Bournemouth, Everton e Sunderland.

A pesare sono soprattutto le numerose assenze. L’attacco è stato falcidiato dagli infortuni di giocatori chiave come Palmer, Estevao e Pedro, mentre in difesa manca un riferimento importante come James. Rosenior ha provato a correre ai ripari schierando un inedito sistema a cinque difensori, ma i risultati sono stati deludenti: un solo tiro tentato e ben sette concessi agli avversari.

Dall’altra parte, il Brighton continua a volare: sei vittorie nelle ultime otto partite e una squadra che sembra aver trovato continuità e fiducia. Il confronto tra le due squadre evidenzia ancora di più il momento opposto delle rispettive stagioni.

Per il Chelsea, ora, serve una reazione immediata. Ritrovare il gol è la priorità assoluta, ma servirà anche ritrovare solidità e fiducia per evitare che una stagione partita con grandi ambizioni si trasformi in un clamoroso fallimento.