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Chi è l’allenatore più vincente di tutti i tempi?

Bottadiculo

Chi è l’allenatore più vincente di tutti i tempi? Pensando a tecnici come Mourinho o Guardiola, nobilitati da un palmares impressionante, più di qualche appassionato di calcio si sarà posto questa domanda. Per la quale, la risposta è molto più semplice di quanto non si pensi: Alex Ferguson, l’ormai mitico ex tecnico del Manchester United, capace di mettere insieme nel corso di una lunga carriera ben 49 trofei, quasi tutti con i Red Devils, ma non solo.

Le imprese dell’Aberdeen

Va infatti ricordato che Ferguson ha iniziato la sua carriera ad alti livelli con l’Aberdeen Football Club, portando il club all’era più luminosa della sua storia. Nel corso dei sette anni vissuti sulla panchina del club scozzese, ha infatti vinto tre titoli nazionali, una Drybrough Cup, quattro Scottish Cup, la Coppa delle Coppe, la Supercoppa UEFA e una League Cup. Imprese mai più ripetute dal club dopo la sua partenza in direzione di Manchester.

E in Italia?

La domanda potrebbe essere posta naturalmente anche per l’Italia, ove a dominare di gran lunga la classifica degli allenatori più vincenti di ogni epoca è Giovanni Trapattoni, con 23 trofei conquistati , tra cui 10 titoli nazionali tra Italia, Germania, Portogallo e Austria e 5 coppe internazionali (una Coppa dei Campioni, una delle Coppe, una UEFA, una Supercoppa europea e una Coppa Intercontinentale, tutte con la Juventus). Una carriera assolutamente straordinaria, che avrebbe potuto concludersi con un maggior numero di trionfi, se si pensa che nel suo periodo di massimo fulgore, non si disputava ad esempio la Supercoppa italiana, istituita solo all’inizio degli anni ’90.

I più vincenti sono i più bravi?

Altra domanda che ci si dovrebbe porre è però quella relativa al fatto che i più vincenti siano anche i più bravi in assoluto. Una domanda che probabilmente non può avere una risposta univoca: se è vero infatti che molti ottimi allenatori hanno ottenuto successi con squadre non straordinarie (come è il caso di Alex Ferguson con l’Aberdeen), va anche sottolineato come per arrivare alle grandi del calcio mondiale occorra prima dimostrare qualcosa con altri club. In tal senso andrebbe segnalato il caso del tutto particolare di Fulvio Bernardini, il Dottore del calcio italiano del dopoguerra, capace di condurre al suo primo scudetto la Fiorentina nel 1955-56 e di ripetersi con il Bologna nel 1963-64, quello che giocava come solo in Paradiso si può fare, due squadre che non erano certo abituate a vincere come le milanesi o la Juventus.

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