Roberto Musso ha messo subito in chiaro le priorità: la sua squadra deve lavorare con umiltà e consapevolezza perché nel Girone A «ci sono squadre più attrezzate del Cittadella». Il tecnico ha aggiunto chiaramente: “Non ci è stato chiesto di vincere il campionato”, ribadendo che la promozione resta «un sogno» ma che al momento mancano ancora molte partite.
La presa di posizione arriva sullo slancio dell’ottimo momento della squadra, che si presenta da capolista dopo il settimo successo consecutivo. Musso ha voluto però smorzare gli entusiasmi: mantenere i piedi per terra e lavorare giorno per giorno sono, secondo lui, gli ingredienti necessari per non farsi travolgere dal ruolo di prima in classifica.
L’allenatore sottolinea come il primato porti responsabilità aggiuntive sia sul campo sia nella gestione del gruppo. Saper affrontare avversarie meglio attrezzate e trasformare l’ambizione in progetto concreto richiederà continuità di rendimento e attenzione alle scelte tecniche. Sullo sfondo resta il nodo della lunga stagione: dire che la promozione è un obiettivo oggi sarebbe prematuro, e Musso lo conferma parlando di percorso ancora aperto.
Il messaggio è chiaro: entusiasmo sì, ma senza perdere la misura. Il Cittadella adesso deve dimostrare di saper sostenere la posizione nei prossimi impegni, quando la qualità degli avversari e la lunghezza del cammino metteranno alla prova la reale consistenza del gruppo.
