Cittadella, sette su sette: Musso esalta la profondità della rosa

Il Cittadella va a sette successi su sette tra campionato e Coppa Italia. Roberto Musso elogia la profondità della rosa e sottolinea l’importanza di “difendere in undici”.

Elhan Kastrati, Cittadella

Il Cittadella ha centrato la settima vittoria consecutiva, restando l’unica squadra professionistica italiana a punteggio pieno tra campionato e Coppa Italia. Roberto Musso ha evidenziato come la vera ricchezza della squadra sia la profondità della rosa: «La difficoltà maggiore è decidere chi mandare in campo dal primo minuto per la profondità della rosa.»

Dopo le sei affermazioni iniziali, Musso ha spiegato di aver operato un paio di ritocchi tattici durante l’intervallo della partita contro il Lecco, mosse che hanno contribuito alla conferma del risultato. L’allenatore ha ribadito un concetto chiave per il gruppo: difendere in undici. Per Musso mantenere la porta inviolata resta un fattore decisivo per vincere le partite.

Nel corso dell’intervista il tecnico ha inoltre sottolineato il contributo degli attaccanti: la squadra dispone di attaccanti di qualità e, secondo Musso, «gli attaccanti sono i primi difensori», un’affermazione che spiega l’approccio collettivo al pressing e alla fase difensiva. La gestione della scelta dei titolari, dunque, è diventata un nodo centrale per Musso e lo staff, alla luce della disponibilità di più soluzioni valide.

La prospettiva per il Cittadella resta di consolidare questo avvio perfetto: la sfida per la società e per l’allenatore è modulare la rotazione senza perdere l’equilibrio difensivo che finora ha pagato. Il vero interrogativo rimane come distribuire il minutaggio per mantenere freschezza e continuità nel corso della stagione.