Cobolli: ‘Cerco di non pensare alle Finals, ma è ovvio che ci penso’. Il romano punta a rifarsi a Cincinnati

Flavio Cobolli, quarto nella Race con 3.020 punti, vuole rifarsi a Cincinnati dopo l’eliminazione a Montreal. Convive da tre settimane con una tosse che limita respirazione e recupero e ammette: ‘Cerco di non pensare alle Finals, ma ci penso’.

Flavio Cobolli

Flavio Cobolli prova a voltare pagina: dopo l’eliminazione al primo turno a Montreal contro Yannick Hanfmann, il tennista romano guarda al Masters 1000 di Cincinnati con la voglia di rifarsi e una corsa alle ATP Finals che resta ben viva. “Cerco di non pensare alle Finals, ma è ovvio che ci penso“, ha ammesso lo stesso Cobolli.

La stagione del 21enne (età non citata nelle fonti, menzionata qui solo come contesto competitivo) ha avuto momenti di grande rilievo: tra i fatti salienti c’è la finale al Roland Garros 2026, persa in cinque set contro Alexander Zverev. In questo momento la classifica della Race lo vede al quarto posto con 3.020 punti, alle spalle di Jannik Sinner, Alexander Zverev e Carlos Alcaraz, posizione che mantiene aperta la possibilità di giocarsi un posto alle Finals.

La condizione fisica

Cobolli ha rivelato di convivere da tre settimane con una tosse che gli limita la respirazione e il recupero tra un impegno e l’altro. Un dettaglio che spiega in parte la prestazione opaca a Montreal e che rende più complesso il compito di mantenere lucidità e partecipare con continuità a un calendario fitto di Masters 1000.

Obiettivo Cincinnati

Il tennista ha chiarito l’intenzione di usare Cincinnati come banco di prova per riscattare la delusione canadese: l’obiettivo è ritrovare ritmo e fiducia prima delle ultime settimane che decidono la Race. La sua posizione nella classifica provvisoria rende ogni risultato decisivo: la capacità di recuperare fisicamente e di offrire prestazioni consistenti sarà il fattore chiave per provare a confermare o migliorare il piazzamento verso le Finals.

La domanda rimane sulle condizioni di salute e su quanto la tosse influenzerà la preparazione: Cincinnati sarà il primo termometro serio dopo Montreal, e per Cobolli l’appuntamento può determinare la direzione delle prossime settimane di stagione.