Flavio Cobolli continua a scrivere pagine memorabili del tennis italiano. Il 24enne romano conquista la prima semifinale Slam della sua carriera battendo in rimonta il canadese Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale del Roland Garros 2026. Sul prestigioso Court Philippe-Chatrier, l’azzurro si impone con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4 dopo tre ore e ventiquattro minuti di battaglia, certificando il definitivo salto di qualità a livello internazionale.
Una vittoria che vale molto più di una semplice qualificazione. Cobolli diventa infatti il dodicesimo italiano della storia a raggiungere una semifinale in un torneo del Grande Slam e contribuisce a un risultato senza precedenti per il tennis azzurro a Parigi. Grazie al suo successo, infatti, l’Italia ha già la certezza di portare almeno un giocatore in finale al Roland Garros 2026.
L’inizio del match non era stato semplice. Auger-Aliassime, testa di serie numero quattro e destinato a salire ulteriormente nel ranking mondiale al termine del torneo, aveva preso in mano la partita conquistando il primo set per 6-4. Il canadese sembrava avere il controllo degli scambi grazie alla sua potenza da fondo campo e all’efficacia del servizio.
Cobolli, però, ha dimostrato ancora una volta la maturità acquisita negli ultimi mesi. Senza perdere lucidità, il romano ha progressivamente alzato il livello del proprio tennis, trovando maggiore continuità negli scambi e costringendo l’avversario a forzare sempre di più. La svolta è arrivata nel secondo parziale, chiuso sul 6-4 grazie a una gestione impeccabile dei momenti chiave.
Da quel momento l’inerzia è passata definitivamente dalla parte dell’azzurro. Cobolli ha replicato il medesimo punteggio sia nel terzo sia nel quarto set, mostrando solidità mentale e una tenuta atletica eccellente contro uno dei giocatori più quotati del circuito. La sua capacità di difendere, contrattaccare e trovare soluzioni vincenti nei momenti decisivi ha fatto la differenza.
Il traguardo raggiunto assume un valore ancora maggiore considerando il livello del torneo disputato dal romano, che sta vivendo le migliori settimane della sua carriera proprio sul palcoscenico più prestigioso della terra battuta mondiale.
Adesso l’Italia sogna in grande. Con Cobolli in semifinalecontro Matteo Arnaldi dall’altra parte del tabellone, il tennis azzurro è sicuro di avere un rappresentante nella finale del Roland Garros. Sarebbe la quattordicesima finale Slam della storia per un giocatore italiano e la prima, dopo Wimbledon 2021, senza Jannik Sinner protagonista.
Per Cobolli, però, la favola non è ancora finita. Dopo aver abbattuto uno dei favoriti del torneo, il romano può continuare a inseguire un sogno che, partita dopo partita, sta diventando sempre più concreto.
