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Come andrà Bitcoin Cash nel 2018? Andamento, Quotazione e Previsioni

Bitcoin Cash

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Il Bitcoin Cash è una derivazione o “fork” del Bitcoin, la più conosciuta in assoluto insieme al Litecoin. Il suo esordio nel mondo delle criptovalute è avvenuto il 1° agosto 2017, a seguito della proposta avanzata da James Hilliard alla comunità del Bitcoin a favore di una proposta di miglioramento della moneta virtuale più famosa, denominata BIP 91. Il suo accoglimento ha appunto originato il Bitcoin Cash che, da quel momento, è stato protagonista di una forte ascesa, per certi versi anche sorprendente.

Va però specificato come ogni blocco contenga 8 megabyte di limite, che se da un lato consente transazioni più veloci ed economiche, obiettivo conclamato del SegWit, dall’altro rende la blockchain incompatibile con quella del Bitcoin, la quale non può forzare il limite di un MB. Va anche precisato come le dimensioni maggiori dei blocchi implichino anche che il BCH potrebbe in futuro essere centralizzato, poiché l’estrazione di blocchi di grandi dimensioni richiede hardware e software professionali, ponendo un quesito di carattere “etico” agli stessi miners che ritengono proprio la centralizzazione un principio inaccettabile.

Le principali modifiche introdotte con il Bitcoin Cash

Le principali modifiche che sono state introdotte con il fork del Bitcoin Cash sono le seguenti:

  1. I trader potranno utilizzare nuove firme nelle transazioni. Va sottolineato in tal senso come una nuova firma SigHash possa fornire agli operatori una maggiore sicurezza del portafoglio hardware eliminando al contempo il problema di hashing quadratico;
  2. L’algoritmo di prova reattivo (Responsive Proof-of-Algorithm) può a sua volta permettere ai miners di migrare da Bitcoin a Bitcoin Cash, senza dover sottostare ad alcun problema di fluttuazione dell’hashrate, ovvero l’unità di misura della potenza di elaborazione della rete Bitcoin;
  3. A lavorare sul mining del Bitcoin Cash sono team indipendenti di sviluppatori meno soggetti quindi ad attacchi sul suo sviluppo del protocollo e sulle implementazioni del software all’interno della comunità Bitcoin.

I fattori che spingono Bitcoin Cash sui mercati

Va anche ricordato come a spingere il Bitcoin Cash sui mercati siano stati alcuni fattori ben precisi, a partire dal fatto che la nuova criptovaluta sia stata ampiamente adottata dalle Exchange di valute digitali, a partire da Coinbase, Bitfinex e Bitstamp.
Inoltre il trading di Bitcoin Cash comporta commissioni sulle transazioni molto ridotte, tali da farne un’attività molto adatta al trading, invogliando quindi i trader a commerciare su questa moneta virtuale, piuttosto che su altre.

Infine la maggiore velocità nelle transazioni e costi più contenuti a gravare sulle stesse, altro fattore che non va assolutamente sottovalutato quando si parla di monete virtuali, in quanto può favorire la loro diffusione all’interno dei vari circuiti commerciali.

Come andrà il Bitcoin Cash nel 2018?

Come per le altre criptovalute, anche nel caso del Bitcoin Cash si prevede un 2018 in forte rialzo, ma ancora una volta sull’altalena, ovvero con una marcata volatilità che può rendere complicato capire in quale momento entrare sul mercato per acquistare. Secondo gli analisti e gli addetti ai lavori, comunque, in linea di massima è ancora conveniente acquistare, a patto appunto di non farlo nei momenti in cui questa criptovaluta si trova in fase di impetuosa ascesa.

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