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Come imparare a giocare bene a calcio

Bottadiculo

Come si può imparare a giocare bene a calcio? Si tratta di una domanda che si fanno in tanti, soprattutto gli aspiranti calciatori alle prime armi e tutti coloro che già si dilettano a correre dietro un pallone cercando di addomesticarlo al meglio.
Se agli albori del calcio l’importante era colpire il pallone con la maggiore forza possibile, con il trascorrere del tempo è diventato sempre più chiaro come il successo in questo sport dipenda in particolare dalla capacità di saper controllare la sfera di cuoio, che non è soltanto la risultante del talento posseduto in partenza dal giocatore, ma anche il frutto di un duro lavoro portato avanti giorno dopo giorno.

L’importanza dei fondamentali

Il modo migliore per poter giocare bene al calcio è quello di curare i fondamentali. Cosa sono i fondamentali? Si tratta delle cose che occorre sapere fare alla perfezione, se veramente si vuole riuscire a migliorare il proprio rendimento e non limitarsi a due calci ad un pallone. Li potremmo definire l’alfabeto del calcio e tra di essi rientrano in particolare lo stop (di petto, di coscia, di piede), il palleggio, il tiro, il dribbling, l’effettuazione di un passaggio o di colpo di testa, il contrasto e il palleggio. Impropriamente viene definito come fondamentale anche il modo di correre senza il pallone, che però non è un fondamentale specifico, ma dipende dal senso tattico che ogni giocatore riesce a sviluppare.

Come coltivare i fondamentali

Qual è il modo migliore per coltivare e sviluppare i propri fondamentali? Quello di allenarsi, anche da soli, meglio ancora se sotto la guida di qualcuno che sa giocare a pallone o che lo abbia fatto nel suo passato. Ad esempio, si può curare la propria tecnica di calcio con l’ausilio di un muro, contro il quale tirare in continuazione la palla, per poi cercare di stopparla nei vari modi possibili. Oppure provare a palleggiare ponendosi dei limiti di volta in volta, ad esempio cinquanta palleggi con il proprio piede naturale, che saranno poi portati a cento alternando di volta in volta il piede che dovrà colpire il pallone.
Per curare il proprio dribbling si può invece predisporre una sorta di percorso in slalom, con dei paletti o ostacoli di altra natura, che l’aspirante calciatore dovrà scartare una volta a destra e una volta a sinistra, alternando i piedi nel controllo del pallone o provando a farlo con uno solo dei due.
La cosa importante da ricordare è che i fondamentali possono essere sempre migliorati, anche quando sembra di aver raggiunto risultati estremamente importanti e che vanno comunque curati in continuazione.

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