L’Inter lancia un segnale fortissimo al campionato: vittoria per 4-3 sul campo del Como e allungo a +9 sul Napoli a sei giornate dalla fine. Una partita spettacolare, ricca di colpi di scena, che potrebbe rappresentare il punto di svolta definitivo nella corsa scudetto.
Al Sinigaglia, però, la gara si mette subito in salita per la squadra di Chivu. Il Como parte con coraggio, schierando tanti uomini offensivi e trovando il vantaggio al 36’ con Valle, bravo a sfruttare una respinta incerta di Sommer. Nel finale di primo tempo arriva anche il raddoppio firmato da Nico Paz, che sembra indirizzare il match. Ma proprio allo scadere della prima frazione l’Inter accorcia le distanze con Thuram, servito da Barella: un gol fondamentale che riapre tutto.
Nella ripresa cambia completamente l’inerzia. Dopo pochi minuti, un errore clamoroso della difesa lariana spalanca la porta a Thuram, che firma il 2-2 con un pallonetto beffardo. Da quel momento sale in cattedra Dumfries, protagonista assoluto: l’esterno olandese colpisce due volte con inserimenti perfetti, portando l’Inter addirittura sul 4-2.
Il Como, però, non molla. Nel finale Da Cunha accorcia su calcio di rigore e nei minuti di recupero Jacobo Ramon sfiora addirittura il pareggio colpendo la traversa. Un brivido finale che non cambia però l’esito del match: l’Inter porta a casa tre punti pesantissimi.
Il successo assume ancora più valore alla luce dei risultati delle rivali: il Napoli ha pareggiato a Parma e il Milan è caduto contro l’Udinese. I nerazzurri volano così a +9, un margine importante che, a sei giornate dal termine, profuma di fuga decisiva.
Per il Como resta l’amaro in bocca per una grande prestazione offensiva, ma anche la consapevolezza di potersela giocare con chiunque. L’Inter, invece, dimostra carattere, qualità e profondità: ingredienti che, in questo momento della stagione, possono davvero fare la differenza tra sognare e vincere.
