La Conference League entra nel vivo con verdetti sorprendenti e semifinali definite dopo un turno di ritorno ricco di emozioni. A prendersi la scena è soprattutto lo Strasburgo, autore di una vera impresa contro il Mainz: dopo lo 0-2 dell’andata, i francesi ribaltano tutto con un clamoroso 4-0 e conquistano la prima semifinale europea della loro storia.
Davanti al pubblico dello Stade de la Meinau, la squadra di O’Neil gioca una partita perfetta, travolgendo i tedeschi con le reti di Nanasi, Ouattara, Enciso e del capitano Emegha, tornato al gol dopo un lungo stop per infortunio. Un successo netto, costruito con intensità e qualità, che certifica la crescita europea del club francese.
Nessuna sorpresa invece tra AZ Alkmaar e Shakhtar Donetsk. Il 2-2 in Olanda non basta agli olandesi per rimediare al pesante 0-3 dell’andata. Gli ucraini gestiscono il vantaggio e strappano il pass per la semifinale, tornando tra le migliori quattro di una competizione europea dopo sei anni. Decisivi, nel match di ritorno, i gol di Alisson e Meirelles, che hanno neutralizzato i tentativi di rimonta dell’AZ.
Grande tensione anche nella sfida tra AEK Atene e Rayo Vallecano. I greci vincono 3-1 e sfiorano il miracolo, ma la rete di Palazon al 60’ si rivela determinante per gli spagnoli, che passano il turno grazie al 3-0 dell’andata. Per il Rayo si tratta di un traguardo storico: è infatti la prima semifinale europea della loro storia.
Il quadro è ora completo: le semifinali di Conference League vedranno affrontarsi Rayo Vallecano e Strasburgo da una parte, Shakhtar Donetsk e Crystal Palace dall’altra. Un mix di outsider e sorprese che rende questa edizione imprevedibile e affascinante, con diverse squadre pronte a scrivere una pagina storica del calcio europeo.
