Consigli Fantacalcio 19ª Giornata: i Giocatori da Schierare e Quelli da Evitare

Giovanni Simeone, Genoa

Inizia il calciomercato, ma allo stesso tempo prosegue il campionato, costringendo i fantallenatori ad un vero e proprio tour de force dovuto alla scelta dei calciatori da inserire in rosa al termine della sessione di riparazione e a quelli da scambiare con i propri avversari. Momento cruciale della stagione questo, visto che spesso le scelte determinano lo spostamento degli equilibri ed il cambio dei rapporti di forza per via delle modifiche delle varie rose. Ma passiamo all’analisi della diciannovesima giornata, con i potenziali protagonisti da inserire tra i titolari al Fantacalcio.

Portieri: i più in forma e i più rischiosi

Up

Handanovic: il ritrovato equilibrio tattico dei nerazzurri ha sicuramente giovato alla sua serenità ed i risultati si vedono a occhio nudo con prestazioni e voti di tutto rispetto.

Sorrentino: l’assenza di Kessiè partito per la coppa d’Africa e le voci di mercato potrebbero essere elementi di disturbo per una squadra che dopo la pausa natalizia potrebbe aver perso lo smalto del girone di andata. La difesa clivense poi brilla per esperienza e organizzazione e questo è un altro elemento a favore del portiere clivense.

Perin: contro le grandi il Genoa si esalta ed in particolare Perin si rende protagonista di prestazioni maiuscole, con partite nelle quali addirittura non prende neppure un gol. L’assenza di Salah partito per la coppa d’Africa gioca sicuramente a suo favore.

Donnarumma: la vittoria in supercoppa ha la sua firma, grazie al penalty parato su Dybala. Ormai non fa più notizia una sua prestazione superlativa, sta diventando piuttosto una piacevole abitudine.

Buffon: la rabbia accumulata nella pausa natalizia dopo il ko nella finale contro il Milan ha sicuramente ricaricato le batterie a livello mentale di una squadra che non ha bisogno di troppi stimoli per ripartire alla grande. Il Bologna poi non sembra nemmeno lontanamente pericoloso e ci vorranno settimane per rivedere una squadra all’altezza dell’inizio di stagione.

Consigli Fantacalcio: Gigi Buffon, Juventus

Down

Karnezis: affrontare i nerazzurri in questo momento non è certo uno scherzo e vista pure la tradizione che vede l’Udinese soffrire particolarmente contro l’Inter, ecco che la scelta del portiere friulano rappresenta un indice di rischio particolarmente elevato.

Szczesny: giallorossi che soffrono in modo particolare le squadre che la mettono sul piano agonistico ed il Genoa brilla da questo punto di vista. L’attacco del grifone poi, specie a Marassi, è tra i più pericolosi del torneo.

Bizzarri: la società abruzzese si è mossa sul mercato con acquisti mirati come quelli di Bovo e Stendardo, ma pensare che basti questo a rendere più ermetico il reparto arretrato è piuttosto utopico. L’attacco della Fiorentina poi è tecnicamente tra i più forti del torneo.

Hart: non viene riconfermato, tanto è vero che a giugno arriverà dall’Empoli Skorupski, ed il discorso economico è solo una scusa di facciata, la verità è che il portiere del City ha deluso tutti e non appare idoneo per il nostro calcio.

Difensori: i più in forma e quelli da evitare

Up

D’Ambrosio: sta giocando sempre meglio e dall’arrivo di Pioli ha trovato pure una certa continuità di rendimento con inserimenti offensivi di grande qualità.

Caldara: gioiellino di casa Atalanta che la Juve ha già fatto suo per il 2018 e questo non è certo un caso ma una definitiva promozione.

De Vrij: stagione superlativa per lui dopo mesi passati in infermeria, centrale di buona tecnica ed eccellente senso della posizione. Sicuramente destinato a grandi club se il fisico smette di fare le bizze.

Zampano: dinamico e con piedi educati, sicuramente una delle poche note liete della rosa di Oddo. Se in giornata è in grado di entrare come il coltello nel burro nella difesa a volte troppo distratta degli uomini di Paulo Sousa.

Astori: stabilmente tra i difensori ampiamente sopra il 6 di media, il centrale della viola non dovrebbe patire eccessivamente attaccanti modesti come Caprari e Pettinari.

Acerbi: una colonna della difesa nerazzurra, un jolly tuttofare capace di prendersi pure la responsabilità del rigore da calciare. Ormai pronto per il grande salto.

Barreca: in assoluto una delle migliori sorprese di questo campionato. Molto probabile che sia pure tra i disponibili nell’asta di riparazione visto che lo conoscevano in pochi.

Abate: sembrava destinato alla panchina, ma pian piano ha raggiunto un rendimento costante con buona capacità di trasformare la fase difensiva in offensiva.

Paletta: sempre più leader del reparto difensivo, ormai forma con Romagnoli una coppia collaudata. Sa pure andare in gol con una certa disinvoltura, il vero acquisto del nuovo Milan di Montella.

Romagnoli: giovane ma già con il piglio del veterano. Entrato timidamente a San Siro, ormai gioca a occhi chiusi e a tratti pure in maniera spavalda. Non sarà Franco Baresi o Nesta, ma quanta classe sgorga dai suoi piedi.

Consigli Fantacalcio: Alessio Romagnoli, Milan

Down

Skriniar: centrale lento e impreciso nelle marcature, contro il tridente partenopeo rischia seriamente di fare una figuraccia epica.

Maksimovic: ha giocato poco anche per via dell’infortunio di inizio campionato, ma tra i centrali a disposizione di Sarri sembra quello che convince meno al momento.

Bruno Peres: sta giocando veramente male da quando ha cambiato casacca e nel match di Marassi rischia una figuraccia vista l’aggressività degli esterni rossoblu che non regalano nulla.

Gonzalo Rodriguez: a differenza di Astori, risulta spesso protagonista di svarioni incredibili, oltre a denunciare un calo fisico piuttosto imbarazzante che lo penalizza contro avversari guizzanti e rapidi. Non tira nemmeno più i rigori e quindi a livello fantacalcistico diventa veramente poco attraente.

Zappacosta: partito in panchina, ha stabilmente occupato la titolarità della fascia destra, ma nelle ultime uscite è apparso appannato.

Gastaldello: difensore esperto e arcigno, che però ha il vizietto del cartellino facile quando la partita si alza di livello dal punto di vista agonistico. A Torino sarà un clima bollente e per lui sarà veramente dura.

Evra: ormai non ne ha più e contro il Milan si sono visti tutti i suoi limiti fisici. Sicuramente importante a livello di spogliatoio, molto meno quando scende in campo dove oltre a non saper tenere l’uomo, non affonda più in fase di possesso.

Centrocampisti: i più affidabili e quelli da non schierare

Up

Quaison: due gol favolosi contro Pescara e Sampdoria hanno riportato alla luce questo svedesino dalle prestazioni altalenanti, che però quando accende la luce è capace di giocate strepitose.

Zielinski: grande personalità e duttilità da centrocampista moderno, per Sarri un innesto strepitoso che valorizza ancora di più il suo modulo di gioco che ha bisogno di interpreti di un certo tipo e che obbiettivamente non è per tutti.

Hamsik: superlativo in ogni giocata, contro la Sampdoria potrebbe approfittare di una mediana avversaria che lascia giocare e risulta a volte troppo propositiva.

Jankto: parte sempre lontano dai riflettori, ma quando la partita sale di tono lui batte il colpo e si fa notare pure con conclusioni da fuori area di tutto rispetto. Mina vagante.

Brozovic: rinato sotto la gestione Pioli, il Croato rappresenta un autentico valore aggiunto non solo in mediana, ma pure in fase offensiva dove la sua media gol è da autentica punta di ruolo.

Joao Mario: trovata la giusta collocazione tattica si rivede il guizzante esterno protagonista di Euro 2016. Sa creare superiorità numerica come pochi, deve solo raddrizzare la mira davanti al portiere.

Candreva: instancabile cursore di centrocampo, sforna cross a ripetizione, che in altri contesti si trasformerebbero in gol a raffica. Segna piuttosto poco in questo campionato, ma il rendimento è da gran giocatore.

Papu Gomez: richiesto da squadre cinesi e spagnole, l’esterno orobico sta disputando una delle sue migliori stagioni, grazie anche al modulo tattico di Gasperini che ama giocarsela a viso aperti in qualsiasi contesto.

Laxalt: senza Rincon diventa lui il punto di riferimento a centrocampo. La sua dinamicità si trasforma in arma letale per le difese avversarie quando affonda in area di rigore con guizzi che seminano il panico. Pure in fase realizzativa risulta spesso determinante.

Rigoni: centrocampista capace di inserimenti devastanti tra le punte. Sa trovare il gol con estrema disinvoltura e la sua grinta trascina i compagni nelle partite che si sviluppano sul piano agonistico.

Perotti: splendido esterno offensivo, ha trovato la sua dimensione ideale nel modulo tattico di Spalletti che ha saputo valorizzare al meglio le capacità balistiche dell’ex genoano. Trova il gol con grande regolarità ed è pure rigorista. Un top fantacalcistico.

Bernardeschi: letteralmente esploso sul piano della personalità, ormai si prende sulle spalle la squadra e la trascina con giocate strepitose e gol da fuoriclasse. Avrà di fronte una difesa abruzzese che per lui è pane quotidiano.

Sensi: uno dei pochi superstiti di un centrocampo con gli uomini contati e obbiettivamente nemmeno Aquilani sembra rappresentare una minaccia per questo giovane talento della mediana neroverde.

Suso: lo spagnolo è il vero crack della stagione rossonera. Rivitalizzato dall’esperienza ligure, ha saputo presentarsi con personalità e spavalderia nel tridente offensivo rossonero. Montella lo ha capito al volo e per lui non può che essere un crescendo di gol e assist.

Kucka: la sua dinamicità è essenziale in un centrocampo dai piedi buoni che ogni tanto si dimentica di rientrare in fase di non possesso. A volte risulta persino travolgente nell’incedere in area avversaria. Gregario di lusso.

Marchisio: da quando è rientrato la mediana bianconera ne ha giovato in modo evidente in tutte e due le fasi, di possesso e non possesso. Manca ancora il gol, ma non bisognerà aspettare troppo a parer mio.

Rincon: potrebbe partire subito nell’undici titolare di Allegri. Occhio a questo gladiatore mai considerato con la giusta attenzione, potrebbe rivelarsi il nuovo Vidal, con le dovute precauzioni ovviamente.

Mertens: chi ce l’ha in rosa non può che leccarsi i baffi, gol a raffica e triplette come se piovesse. con l’arrivo di Pavoletti potrebbe trovare meno spazio in area di rigore, o forse no….

Milinkovic-Savic: senza Keita partito per la coppa d’Africa, per Milinkovic ci saranno più spazi a livello offensivo e quindi potrebbe salire esponenzialmente la sua media gol. Centrocampista che sembra più una punta e per un fantallenatore non può che essere una buona notizia.

Consigli Fantacalcio: Sergej Milinkovic-Savic, Lazio

Down

Saponara: sempre più deludente, ormai non si capisce dove sia il fondo del barile. Nemmeno i gol contro Pescara e Milan lo hanno rivitalizzato. Continuo a pensare che un cambio di maglia sia l’ultima possibilità di recuperarlo.

Praet: partito con mille aspettative si è perso pian piano, anche per via di un turn over che lo destabilizza a livello mentale togliendo quelle certezze maturate nel campionato belga. Non sarà semplice per lui giostrare in mezzo ai centrocampisti di Sarri.

Fofana: la sua anarchia tattica troverà questa volta un avversario molto più tosto. Difficile che Pioli non argini la sua esuberanza con mosse tattiche ostruzionistiche.

Pjanic: assolutamente disastroso in questa prima parte di stagione, al punto che a giugno già si parla di una sua destinazione verso l’Arsenal. Compassato e privo di fantasia, si è visto solo per qualche punizione delle sue, troppo poco ovviamente.

Attaccanti: quali bomber scegliere?

Up

Mchelidze: forse l’Empoli ha trovato il suo bomber di stagione dopo un avvio di campionato piuttosto problematico in cui le punte titolari non si sono dimostrate all’altezza della situazione. Se il fisico non fa le solite bizze è fantacalcisticamente molto intereassante.

Nestrorovski: dopo lo splendido girone di andata non può tradire le aspettative, specie in questo delicato scontro diretto dove serviranno come il pane i suoi gol.

Muriel: l’unico della Sampdoria che potrebbe far male alla difesa partenopea che ogni tanto si distrae in maniera clamorosa. Ha chiuso il 2016 con prestazioni non proprio brillanti, ma il suo valore non si discute.

Schick: dovrebbe giocare titolare per quanto segna, ma Giampaolo lo sta centellinando con intelligenza. Se scende in campo può dire la sua.

Icardi: alterna prestazioni incolori ad altre in cui esce improvvisamente dal torpore e stravolge il match con poche ma devastanti giocate. Lasciarlo fuori è impensabile, specie contro una difesa fragile come quella friulana.

Meggiorini: ha iniziato sotto tono, ma poi è uscito alla distanza con gol e giocate d’autore che lo confermano tra i migliori interpreti del ruolo. Contro l’Atalanta potrebbe essere di nuovo protagonista.

Simeone: il Cholito ha convinto tutti, al punto che la partenza di Pavoletti risulta meno dolorosa del previsto. La difesa giallorossa concede sempre qualcosa e lui è pronto ad approfittarne.

Immobile: senza Keita il reparto offensivo si appoggia quasi esclusivamente sulle sue spalle con ovvie ripercussioni a livello di occasioni gol da sfruttare. Se il girone di andata lo ha visto protagonista in positivo, quello di ritorno potrebbe addirittura renderlo un importante valore aggiunto.

Kalinic: se rimane alla viola non può che essere una felice notizia per un Paulo Sousa terrorizzato dalla sua eventuale partenza. Contro il Pescara dovrebbe timbrare il cartellino almeno una volta.

Belotti: è la sua esplosione definitiva e nel tridente granata appare il giocatore più importante in assoluto per la costanza del suo rendimento. Tra assist e gol da centravanti di razza rappresenta il top assoluto nel suo ruolo.

Defrel: lo spostamento al centro dell’attacco neroverde lo ha reso un bomber implacabile e contro il Torino sarà il giocatore più importante per sperare in un risultato positivo. Fino a quando non rientra Berardi è lui il perno del reparto offensivo.

Lapadula: non è mai da sottovalutare il suo impiego, specie contro una difesa tanto battuta come quella del Cagliari.

Bacca: dovrebbe partire dal primo minuto e il suo 2017 non può che iniziare con un gol, ormai non segna da troppo tempo ed il Cagliari sembra l’avversario ideale per sbloccarsi.

Dybala: il rigore fallita in supercoppa ha lasciato il segno, ma il giocatore non si discute e la sua voglia di andare in gol si vedrà già dal match casalingo contro il Bologna. Aspettiamoci i fuochi d’artificio.

Higuain: il pipita ha parzialmente deluso in questi primi mesi in bianconero, ma la sua vena realizzativa non può essere svanita nel nulla. Di nuovo in coppia con Dybala dovrebbe bucare la rete avversaria senza problemi.

Consigli Fantacalcio: Gonzalo Higuain, Juventus

Down

Pucciarelli: torna tra i titolari ma come punta ad essere sinceri vale proprio poco.

Quagliarella: questa stagione non sembra la sua migliore e contro il suo passato sarà durissima fornire una prestazione da incorniciare.

Dzeko: senza Salah e senza l’effetto sorpresa di inizio stagione, per il bosniaco sarà un match molto duro quello di Marassi visto che gli uomini di Juric concedono proprio poco a livello difensivo. Nelle ultime partite ha segnato molto meno e non può essere un caso.

Borriello: è nervoso e poco impiegato, non lasci ingannare il gol realizzato contro il Sassuolo, a San siro troverà ben pochi spazi e la sua condizione psico-fisica non sembra ancora ideale.

Destro: non sta brillando sotto porta e i suoi clamorosi errori confermano una scarsa lucidità. Non è certo la Juve l’avversario migliore per sbloccarsi.

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