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Consigli Fantacalcio 22ª Giornata: i Giocatori da Schierare e Quelli da Evitare

Bottadiculo

Ormai siamo alle battute finali del calciomercato di riparazione, caratterizzato da cambi di casacca clamorosi e da cessioni importanti verso campionati esteri o addirittura di Serie B, come nel caso di Manaj del Pescara, passato al Pisa di Gattuso, o dei recenti passaggi di Niang e Zarate al Watford di Mazzarri. Si stanno quindi delineando novità nelle rose delle formazioni di Serie A, da prendere in considerazione anche per eventuali scambi con compagni di gioco, all’insegna della strategia più sottile per cercare di puntellare la propria fantasquadra e indebolire gli avversari. Ma passiamo al dettaglio dei giocatori da inserire o potenzialmente da evitare al Fantacalcio nel prossimo turno di campionato.

Portieri: i migliori e quelli da evitare

Up

Marchetti: passata la deludente domenica allo Juventus Stadium ecco un impegno che sulla carta dovrebbe riservare buoni voti al portiere biancoceleste impegnato contro un Chievo con pesanti assenze in attacco.

Handanovic: ormai ha trovato la serenità necessaria per esprimere il meglio del suo repertorio e l’attacco abruzzese appare decisamente inadeguato per creare problemi ad un portiere tanto esperto e talentuoso.

Tatarusanu: questa volta non ha di fronte il tridente del Napoli ed il solo Simeone non dovrebbe rappresentare uno spauracchio terribile. Possibile buon voto per lui.

Donnarumma: dopo due test non proprio positivi contro Juve e Napoli, per il numero uno rossonero è l’occasione del riscatto e la ritrovata coppia di centrali composta da Paletta e Romagnoli sarà importante in chiave difensiva.

Reina: il Palermo ormai è alla deriva e l’ennesimo cambio tecnico servirà a poco in un contesto generale di grande delusione e rassegnazione. Per il numero uno partenopeo dovrebbero essere novanta minuti tranquilli.

Consigli Fantacalcio: Pepe Reina, Napoli

Down

Hart: il Torino non è in un momento di forma smagliante e l’Atalanta rappresenta una delle realtà più belle del campionato. Il mix di questi fattori associato alle incertezze di un estremo difensore che non convince mai pienamente rappresenta un motivo valido per non fidarsi troppo di questa scelta.

Lamanna: momento delicato per un Genoa che non convince sul piano del gioco e che a livello difensivo denuncia troppe amnesie che potrebbero essere fatali contro una Fiorentina in gran condizione.

Buffon: la difesa di Allegri alterna prestazioni convincenti ad altre decisamente allarmanti e pure in Coppa Italia contro un Milan in dieci ha sofferto oltre il dovuto. L’attacco del Sassuolo poi è tra i migliori del campionato nonostante la classifica deficitaria.

Consigli: avrà di fronte un attacco strepitoso con interpreti di tutto rispetto sia su azione che su calcio piazzato. La retroguardia neroverde poi non brilla particolarmente e i numerosi gol subiti ne sono una prova evidente.

Karnezis: l’attacco rossonero è tra i più costanti del campionato, difficile che in questa trasferta non vada a segno, specie dopo le sconfitte recenti che porteranno il Milan a disputare un match tutto all’attacco.

Posavec: se amate le emozioni forti potete pure schierarlo, ma fossi in voi ci penserei bene bene.

Difensori: i più in forma e i meno affidabili

Up

De Vrij: il suo avversario non è di quelli da far tremare i polsi e il solo Inglese dovrebbe essere una formalità a livello di marcatura per un difensore tanto esperto e talentuoso.

Rosi: potenzialmente è un difensore in grado di regalare bonus sotto forma di assist e gol, mai da scartare il suo impiego, specie davanti al caloroso pubblico locale che potrebbe esaltarne le qualità.

Astori: eccellente la sua stagione, pure in Coppa Italia è stato esemplare nel suo battagliare contro avversari di grandissimo livello, sfiorando addirittura il gol con un bel colpo di testa.

Fazio: una piacevolissima sorpresa della formazione di Spalletti, partito come ultima scelta tra i difensori si è imposto con prestazioni imperiose e convincenti. Un pilastro della retroguardia giallorossa.

Bonucci: sta ritrovando la condizione e già nel match vinto contro il Milan si sono riviste alcune sue giocate di grande efficacia difensiva.

Paletta: un pilastro insostituibile, quando manca la difesa subisce in maniera evidente e non ci sono Zapata o Gomez che tengono.

Calabria: voti impietosi ricevuti contro il Napoli, senza tener conto che rientrava dal grave infortunio e che di fronte aveva una squadra con un tasso tecnico spaventoso. Rimango dell’idea che sia un talento pazzesco.

Tonelli: ha convinto tutti in tempi record, lui in questo Napoli ci sta eccome e qualcuno non si è nemmeno accorto dell’assenza di Koulibaly visto che i partenopei le hanno vinte tutte a gennaio, chapeau.

Consigli Fantacalcio: Tonelli, Napoli

Down

Conti: esterno di gran talento e molto veloce, ma con il difetto di avere un caratterino mica male, tendente al rissoso quando si alza il livello agonistico. Il Torino sarà un banco di prova durissimo per i suoi nervi.

Sanchez: il difensore gigliato è piuttosto ruvido e maldestro nelle marcature e sinceramente non capisco cosa ci veda Paulo Sousa in lui.

Skriniar: si salvi chi può con un difensore tanto lento e impreciso nell’impostazione del gioco. Davanti avrà un attacco estremamente tecnico e ricco di fantasia. Povero lui e povera Samp.

Manolas: è molto bravo in marcatura, ma a volte si lascia trasportare dall’eccessiva foga e contro un avversario guizzante come Muriel potrebbe essere a rischio di cartellino.

Lirola: partito tra elogi e voti buoni si è lentamente spento a livello di prestazioni e forse è stato persino valutato in maniera eccessivamente positiva.

Lichsteiner: ripescato dopo il grave infortunio di Dani Alves non ha mai entusiasmato ad essere sinceri. Lontano dal suo standard di rendimento potrebbe andare in difficoltà contro gli esterni del Sassuolo guizzanti e tecnici.

Goldaniga: tragicomico nei suoi interventi sempre più sgraziati e fuori tempo, nel contesto rosanero sta affondando in maniera impietosa.

Gonzalez: immaginarlo contro il tridente del Napoli è un esercizio che richiede molto impegno perché sinceramente non so come possa avere il coraggio di scendere in campo con i suoi limiti piuttosto imbarazzanti.

Centrocampisti: chi schierare e chi mettere in panchina

Up

Milinkovic-Savic: chi se non lui a risolvere i problemi offensivi dei laziali orfani di Immobile e Keita. In caso di emergenza una carta sempre validissima da mettere sul tavolo.

Felipe Anderson: a volte indisponente per la sua svogliatezza intermittente, ma quando accende la luce che spettacolo! Sempre da schierare a mio avviso, a prescindere.

Gagliardini: un predestinato che non può che crescere a livello tecnico e di personalità. Colpo da maestro per il mercato nerazzurro.

Candreva: a volte fa venire il nervoso per il suo dribbling ripetuto e stucchevole che ricorda vagamente Di Canio. Ma la qualità delle sue giocate non ammette critiche, un valore aggiunto straordinario.

Perisic: sempre sugli scudi quando la partita si complica, sparisce spesso dal gioco, ma poi gonfia la rete come pochi.

Benassi: uno dei pochi a salvarsi nel centrocampo granata. I suoi gol spesso sono decisivi e a livello fantacalcistico questo è un elemento da non trascurare.

Badelj: metronomo straordinario che meriterebbe contesti migliori. Nel suo ruolo uno dei migliori del campionato.

Borja Valero: torna in mediana con il ruolo di ispiratore delle punte e la sua arrembante capacità di trasformare la fase di non possesso in quella di possesso è un’arma indispensabile per il gioco di Paulo Sousa.

Naninggolan: forse il momento top della sua stagione, gli riesce praticamente tutto, anche gol al volo che forse non sono proprio del suo repertorio, ma essendo in fiducia può permettersi questo ed altro.

Perotti: che dire di lui, contro la Sampdoria servirà ogni goccia del suo talento per ispirare Dzeko in attesa del ritorno di Salah, compagno ideale del bosniaco.

Pellegrini: talento puro di scuola giallorossa, sta diventando grande sotto la guida di Di Francesco che sa plasmare al meglio i giovani con piede educato, un’innata capacità di trasmettere tutte le sue esperienze di calciatore alle nuove generazioni.

Kucka: grande incontrista, qualità e quantità nel giusto mix, quando manca si sente e secondo me è uno dei pochi da non togliere nel centrocampo rossonero.

Bonaventura: grandissimo interprete del ruolo, specie quando gioca nel tridente offensivo, meno quando parte da dietro.

Suso: lo spagnolo ha piedi fatati e in mezzo al campo danza come un ballerino di tango tra avversari che devono spesso usare maniere rudi per sradicare il pallone dai suoi piedi.

Hamsik: che progressi per lui, con Sarri ha toccato livelli incredibili. Contro il Palermo potrebbe essere devastante la sua capacità di inserimento tra le linee.

Zielinski: quando ribalta l’azione inserendosi verticalmente è difficile che non apra spazi importanti per le punte. Ottima la sua propensione al gol, si prospettano novanta minuti da protagonista per lui.

Mertens: brilla di luce propria, energia e fantasia allo stato puro. Un valore aggiunto strepitoso per un attacco che forse diventa molto più prevedibile quando lui non gioca.

Gomez: il “Papu” gioca alla grandissima nel contesto tattico disegnato da Gasperini, che ha costruito intorno a lui un attacco imprevedibile e fantasioso.

Consigli Fantacalcio: Papu Gomez, Atalanta

Down

Biglia: rigori sbagliati e prestazioni raccapriccianti sono una sua costante, ormai lontano parente del centrale ambito anche dalle big, tanto è vero che in questa sessione di mercato non se lo è filato nessuno.

Birsa: molto poco costante il suo rendimento, decisamente sottotono rispetto alle passate stagioni.

Khedira: inizio di stagione devastante per lui, poi si è lentamente spento e ora boccheggia in mezzo al campo spesso con giocate al limite e incomprensibili. È in evidente riserva di energie mentali e fisiche.

De Paul: dicono che stia migliorando, ma a mio avviso non ha il passo per il nostro campionato. Contro un centrocampo rossonero molto aggressivo rischia di non toccare palla.

Locatelli: l’espulsione contro la Juve certifica l’immaturità e l’eccessiva fiducia in lui, che forse ha bisogno di maggiore minutaggio per pretendere la titolarità del ruolo. Al momento starebbe meglio in panchina.

Attaccanti: quali bomber scegliere?

Up

Icardi: immaginarlo contro il Pescara è piuttosto semplice, credere che non segni quasi utopia. Possibile addirittura un suo exploit con doppietta.

Belotti: bomber di razza che da solo fa reparto, un po’ alla Vieri tanto per intenderci. Quando non è in campo il Torino si spegne completamente.

Kalinic: clamoroso il suo dietrofront in ottica mercato e questo non può che essere una buona notizia per la viola. Attaccante sempre sul pezzo e che difficilmente rimane a secco di gol per troppe partite di fila.

Muriel: non segna da molto, ma ha anche giocato meno a livello di minuti. Numeri da gran giocatore sempre e comunque, l’unico in grado di gonfiare la rete in casa blucerchiata visto il momento opaco delle altre punte.

Chiesa: che sorpresa questo figlio d’arte, corre, lotta, tira, aiuta ogni reparto, un autentico ciclone in campo.

Dybala: la Joya non è al top fisicamente, ma con i piedi incanta ad ogni tocco. Come non schierarlo.

Higuain: si scopre anche difensore con recuperi straordinari nonostante una velocità non certo impressionante. Ha perso qualcosa a livello di percentuale realizzativa, ma contribuisce molto di più al gioco di squadra.

Bacca: non lo si vede quasi mai, però se una palla vaga in area di rigore lui la scaraventa in rete con una disinvoltura quasi imbarazzante.

Insigne: al top della condizione, regala gioielli balistici da gran campione. Dribbling e gol da spellarsi le mani.

Callejon: una delle sue stagioni migliori, segna e gioca tra le linee con maestria. Un cardine dell’assetto tattico di Sarri.

Borriello: usato sicuro a dir poco, un attaccante che non brilla più a livello atletico, ma che in area di rigore sa ancora fare benissimo il suo mestiere.

Consigli Fantacalcio: Marco Borriello, Cagliari

Down

Inglese: pensare che da solo crei problemi seri alla Lazio fa piuttosto sorridere. Un attaccante con le polveri bagnate che sta deludendo sempre più.

Destro: triste involuzione di un attaccante del quale si dice che gioca per la squadra, ma quando girano questi commenti non è mai positivo.

Ocampos: le voci di mercato potrebbero distrarlo oltre misura, la prestazione contro il Crotone poi non è stata delle migliori e solo il rigore lo ha salvato visto che i due gol calabresi sono nati da sue distrazioni.

Dzeko: alterna prestazioni convincenti ad altre meno brillanti e ho paura che a Genova sia la sua giornata no.

Nestorovski: non è in palla e la situazione del Palermo non lo aiuta di certo. Rischia al San Paolo di non vedere palla contro l’organizzata difesa di Sarri.

Pavoletti: si muove con rispetto e forse timore tra i giganti del Napoli. Ha forse un certo timore dovuto all’enorme attesa del pubblico partenopeo, di certo non è ancora al suo meglio.

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