100€ 130% _30€
160€ 515€ 305€

Consigli Fantacalcio 24ª Giornata: i Giocatori da Schierare e Quelli da Evitare

Bottadiculo

Avete finito di soffrire sotto i colpi di Parolo, Mertens o Hamsik? Bene, nemmeno il tempo di rendervi conto di cosa sia accaduto in questo pazzo turno di campionato che venerdì sera si ricomincia di nuovo e quindi bisogna affrettarsi a studiare le formazioni, tenendo conto degli impegni internazionali di settimana prossima che qualche effetto lo avranno nella scelta dell’undici titolare. Analizziamo quindi ruolo per ruolo quelle che potrebbero essere le scelte vincenti di giornata.

Portieri: i migliori e quelli da evitare

Up

Buffon: il Cagliari non è certamente al top della condizione e in attacco sono parecchie le assenze, senza dimenticare gli acciaccati Borriello e Sau che rischiano di non giocare il big match. Condizioni ideali per il portierone bianconero.

Szczesny: la Roma è diventata grande e contro i calabresi non è difficile pensare ad un match tatticamente accorto e che quindi favorirà una migliore copertura difensiva.

Tatarasanu: i quattro gol dell’Olimpico daranno la sveglia agli uomini di Sousa e questa Udinese poi non ha proprio nulla da chiedere al campionato.

Handanovic: giocare in casa e per di più contro un Empoli dall’attacco sterile è la situazione ideale per assistere ad un voto quantomeno positivo.

Viviano: e dopo una stagione travagliata a livello di infortuni, ecco ritornare il portierone blucerchiato con interventi decisivi che danno sicurezza ad un reparto non proprio impeccabile nelle chiusure difensive.

Consigli: partita sulla carta semplice per i neroverdi, che sembrano aver trovato la quadratura tattica ed un rendimento vicino a quello della passata stagione. Il Chievo non è proprio una macchina da gol e questo è un ulteriore elemento che favorisce la scelta di questo portiere.

Fantacalcio: Andrea Consigli, Sassuolo

Down

Rafael: essere il portiere del Cagliari non è proprio un compito semplice in questa stagione, figuriamoci poi quando di fronte si hanno giocatori di questo calibro.

Cordaz: l’attacco giallorosso fa scintille e se in campo scenderà pure Salah rientrato dalla Coppa d’Africa allora saranno dolori per il numero uno calabrese.

Karnezis: non c’è cosa peggiore che giocare contro un avversario arrabbiato e con un attacco tecnicamente di altro livello. Difesa friulana non certo impeccabile.

Donnarumma: nonostante l’incredibile vittoria nel recupero della 18ª giornata contro il Bologna, il Milan imbarca acqua pesantemente e la Lazio viaggia a mille a livello offensivo, un mix che sulla carta può essere letteralmente esplosivo. Tra l’altro per questa partita Montella sarà senza mezza difesa (Paletta squalificato e Romagnoli infortunato).

Posavec: il Palermo batte un colpo e pure pesante in ottica salvezza grazie al primo successo in casa, ma l’Atalanta è avversario tosto ed il numero uno rosanero regala brividi anche nelle situazioni apparentemente poco pericolose.

Bizzarri: ormai scende in campo con il pallottoliere, nonostante sia un portiere di livello può veramente poco con una difesa inesistente come quella abruzzese.

Difensori: i più in forma e i meno affidabili

Up

Murillo: il vizietto del gol lo ha e gli riescono pure realizzazioni di qualità come la rovesciata in Coppa Italia contro il Bologna. Non avrà molti compiti di marcatura contro un Empoli dall’attacco modesto e quindi potrà rendersi pericoloso pure in fase d’attacco.

De Vrij: grande stagione la sua, senso della posizione e tecnica da vendere per un difensore dai piedi educati e chiamato alla grande prova contro un avversario di livello e diretto concorrente in ottica Europa League.

Acerbi: uno dei migliori difensori del campionato senza ombra di dubbio e la sua buona propensione al gol lo rendono fantacalcisticamente un top player.

Barreca: esterno con qualità offensive spiccate e che contro il Pescara può diventare un assoluto protagonista vista la difesa ballerina degli uomini di Oddo.

Consigli Fantacalcio: Antonio Barreca, Torino

Down

Bruno Peres: il gol di Marassi è stato una parentesi in una stagione non proprio esaltante per lui. Sbaglia gol incredibili e se la partita di Crotone si mette sul piano fisico rischia seriamente di essere travolto.

Gentiletti: centrale grezzo e macchinoso nei movimenti, oltre ad essere uno dal cartellino facile. Non c’è di peggio per una sfida di alto indice di rischio.

Goldaniga: era considerato un giovane talento, anche con discrete richieste di mercato, ma ultimamente è protagonista di erroracci pazzeschi in chiave difensiva. Compito arduo per lui contro il tridente velenoso dell’Atalanta.

Gamberini: difensore legnoso e con i piedi ruvidi, non proprio caratteristiche ideali per affrontare un avversario tecnicamente molto valido e che sa mettere a dura prova anche le difese più collaudate.

Centrocampisti: chi schierare e chi mettere in panchina

Up

Nainggolan: stagione superlativa per il ninja giallorosso che oltre ad essere una diga indispensabile a centrocampo sa rendersi determinante in fase offensiva con gol d’autore.

Kurtic: se c’è un centrocampista dalle forti potenzialità fantacalcistiche questo è proprio Kurtic. Non lasciatevi ingannare dai gol falliti contro il Torino, rimane senza dubbio un top player.

Bernardeschi: serve il suo talento per reagire al cappotto dell’Olimpico e contro un’Udinese che gioca a viso aperto potrebbero aprirsi autentiche praterie, dove il suo talento può brillare in maniera abbagliante.

Tello: non è detto che non parta dal primo minuto e comunque anche in spezzoni di partita sa essere letale con incursioni e conclusioni a rete di grande qualità.

El Kaddouri: è passato all’Empoli per dimostrare a Sarri quanto talento sia stato sottovalutato nella sua esperienza a Napoli. Contro l’Inter può essere la carta a sorpresa dei toscani, contro una difesa che ogni tanto si distrae in maniera quasi dilettantistica.

Milinkovic-Savic: centrocampista che può essere considerato a tutti gli effetti una punta supplementare e che per le sue caratteristiche può fare molto male alla difesa rossonera.

Parolo: finalmente si rivede il mediano tutto fare delle passate stagioni e a Pescara ha addirittura esagerato con un poker di gol che entra di diritto nella storia della serie A e del fantacalcio. Come non inserirlo.

Hamsik: strepitosa prestazione contro il Bologna, questa volta si è superato e non era facile dopo una stagione giocata ad altissimo livello. Un cardine indispensabile nel centrocampo partenopeo, capace di una media realizzativa da autentico bomber.

Zielinsky: incontrista dal talento smisurato e che ha dato quel valore aggiunto che mancava nel centrocampo azzurro. Veriticalizza il gioco e si muove tra le linee creando superiorità numerica e scompiglio nelle difese avversario.

Dzemaili: prestazione orribile contro il Napoli, ma è difficile pensare che possa ripetersi visto che la sua media voto e i suoi gol hanno contraddistinto una stagione da protagonista.

Praet: talento da vendere, manca la continuità, ma ora che il minutaggio comincia a diventare importante ecco che il ragazzino belga può diventare la lieta sorpresa di questo finale di campionato.

Pellegrini: gol e qualità da numero uno del centrocampo, per Di Francesco un’importante pedina in vista di un finale di stagione all’insegna del riscatto.

Benassi: incontrista dalle capacità balistiche importanti che sa abbinare quantità a qualità. Contro un avversario non proprio di rango può dar sfogo a tutto il suo talento offensivo.

Papu Gomez: altra doppietta d’autore per un esterno che può essere considerato un falso nueve in salsa orobica. Negli schemi di Gasperini è diventato devastante.

Felipe Anderson: giocate di rara bellezza in questa stagione, ogni tanto si assenta dalla partita, ma quando accende la luce sono dolori per tutti.

Mertens: un ciclone inarrestabile che sembra non conoscere limiti e che di giornata in giornata alza l’asticella sempre più in alto. I suoi voti a livello fantacalcistico sono straordinari.

Fantacalcio Dries Mertens, Napoli

Down

De Paul: il gol al Milan assomiglia molto al canto del cigno, in effetti la sua stagione è costellata di continue sostituzioni e prestazioni spesso opache. A Firenze non avrà di sicuro vita facile.

Suso: il suo movimento a rientrare comincia a essere troppo prevedibile e quando si prepara al tiro ne ha sempre addosso due o tre. Senza Bonaventura tutte le attenzioni si concentrano su di lui e quindi può andare in grande difficoltà.

Locatelli: continua a deludere il ragazzino prodigio, autore di due gol bellissimi contro Sassuolo e Juve, ma che hanno aperto lo spazio ad elogi eccessivi per un giocatore ancora acerbo e che deve crescere parecchio dal punto di vista tattico.

Berardi: l’infortunio lo ha penalizzato non poco in questo campionato e sembra decisamente lontano dai tempi migliori.

Ljaic: partito in quarta, si è spento come sempre gli succede. Carattere fragile e una certa svogliatezza sembrano non abbandonarlo mai, una specie di Peter Pan versione calcistica.

Attaccanti: quali bomber scegliere?

Up

Higuain: il pipita è tornato a splendere come ai bei tempi e contro un Cagliari dalla difesa ballerina potrebbe dar vita al solito repertorio di killer d’area di rigore.

Dybala: non può continuare a lungo la bassa media realizzativa e mai come in questa occasione è facile vederlo esultare.

Dzeko: doppietta da campione contro la Fiorentina, ormai fa reparto da solo e basta servirlo a dovere per vedere la rete gonfiarsi.

Nestorovski: se ti piace vincere facile basta passarla a lui che diventa un cecchino implacabile quando prende la mira.

Chiesa: ragazzo prodigio il figlio d’arte, la sua presenza ormai è indispensabile per sperare in un risultato positivo. Tra le file viola in assoluto uno dei talenti migliori.

Eder: senza Icardi dovrebbe essere il suo momento, pur giocando sulla fascia che non è proprio il suo ruolo naturale. Ha il piede caldo e si vede.

Immobile: per Ciro è il momento della verità , contro i rossoneri deve contribuire ad allontanare gli uomini di Montella dalla zona europea. La difesa del Milan non è adeguatamente protetta da un centrocampo a trazione anteriore e per lui potrebbero nascere praterie importanti.

Muriel: il colombiano ha il piede caldo e potrebbe vivere un finale di torneo di altissimo livello. Difesa felsinea a livelli fantozziani, quale notizia migliore per lui.

Schick: se per Muriel il Bologna sembra l’avversario ideale, figuriamoci per il giovane tedesco che ha già fatto vedere parecchio nonostante un impiego decisamente ridotto.

Belotti: il gallo si vede scippare il rigore dal compagno di squadra Iago Falque che poi sciaguratamente lo sbaglia. L’unico che sembra avere le idee chiare in area di rigore. Contro il Pescara può letteralmente scatenarsi.

Deulofeu: a Bologna ha risolto la partita con un grande numero nei minuti finali, con la sua squadra in 9 contro 11 e con un ora e mezza di corsa sulle gambe. Potremmo aver ritrovato il giocatore che si era perso a Barcellona.

Gerard Deulofeu, Milan

Down

Borriello: non sta bene per via di un acciacco fisico e per uno dal fisico così importante e dall’età non più verdissima non è certo una bella notizia.

Thereau: è il terminale di quasi tutte le azioni bianconere, ma Firenze è un campo molto difficile in cui emergere, specie contro una squadra con il coltello tra i denti.

Bacca: stagione incolore per lui che sembra di settimana in settimana destinato a cambiare aria. Finalizzatore puro che se non riceve palloni non tocca palla e questo è un limite che penalizza non poco il gioco dei rossoneri.

Pandev: un pensionato che gira per il campo come spaesato e incapace di rendersi pericoloso anche nelle migliori ripartenze.

Destro: momentaccio per Mattia che non segna nemmeno dagli undici metri, segno che non c’è sia di gambe che di testa. Ormai si è capito che non è un problema di allenatori, ma dipende tutto da lui.

Caprari: spreca un rigore in maniera raccapricciante segno che sta venendo a mancare convinzione e motivazione.

Send this to a friend