260€ 305€ 105€
160€ 100€ 505€ + 10%

Consigli Fantacalcio: i giocatori da schierare e quelli da evitare nella 3ª giornata di Serie A

Bottadiculo

Quali giocatori scegliere per il prossimo turno di Serie A? Dopo la pausa dovuta agli impegni delle varie nazionali, impegnate nelle qualificazioni ai prossimi mondiali di Russia, ecco tornare per la gioia di tutti gli appassionati di Fantacalcio il campionato di Serie A, che finalmente ha visto completare le rose ufficiali negli ultimi giorni di calciomercato, mai così frizzante negli ultimi anni. Molte novità in quasi tutte le squadre e quindi molta incertezza sia per chi deve ancora affrontare l’asta di riparazione di settembre, sia per chi già sta studiando la formazione del prossimo weekend. Ecco per voi i consigli, ruolo per ruolo, relativi ai giocatori più affidabili e quelli che invece sarebbe meglio evitare.

Portieri: i più affidabili e quelli da evitare

Up

Buffon: non può mancare il portierone bianconero in questa giornata che lo vedrà opposto ad un Sassuolo privo del suo giocatore più rappresentativo, quel Berardi che è stato vittima di un fastidioso infortunio e che sembra destinato a non giocare mai contro la Juventus. Sicuramente il numero 1 più affidabile del campionato.

Donnarumma: l’erede di Super Gigi è senza dubbio Donnarumma, che pur in una difesa a dir poco ballerina, rappresenta l’eccellenza a livello di portieri. Contro l’Udinese che non ha certo brillato in questo avvio di stagione, potrebbe essere l’occasione giusta per non subire gol e fare la fortuna di chi lo schiera nelle fantapartite.

Skorupski: pur con gli inserimenti di Falcinelli e Tonev al fianco di Palladino, il Crotone non sembra essere l’attacco più temibile del campionato, anzi l’esatto opposto. L’Empoli potrebbe riscattare la falsa partenza tra le mura amiche e magari chiudere il match a reti inviolate.

Hart: grande entusiasmo per l’arrivo del portiere della nazionale inglese in casa Toro, una presenza illustre tra i pali che potrebbe regalare a Mihajlovic un valore aggiunto importante. Portiere di grande carisma, anche se a volte protagonista di papere imbarazzanti, ma nel complesso da inserire tra le possibili sorprese del torneo. I numeri ci sono, e la squadra costruita da Cairo al momento attraversa un momento d’oro.

Joe Hart, Torino

Down

Consigli: ottimo portiere e ottima squadra. Ma in questa trasferta non sarebbe il caso di schierarlo, infatti il reparto offensivo di Allegri è sicuramente tra i più devastanti della Serie A e con il ritorno di Pjanic potrebbe letteralmente esplodere.

Posavec: scimmiottando una frase di un noto film Hollywodiano sarebbe il caso di dire “che te lo dico a fare”… schierare il portiere di una delle formazioni meno competitive del torneo contro la formazione di Sarri che viaggia a medie gol impressionanti equivale al suicidio fantacalcistico. Se avete altre alternative non abbiate dubbi a riguardo su chi schierare.

Karnezis: forse il portiere più a rischio di subire un’autentica goleada contro una delle formazioni offensivamente più accattivanti della Serie A, che può vantare punte di grande livello tecnico, panchina compresa, visto che Lapadula ancora non ha avuto occasione di mostrare le sue indiscutibili qualità di bomber mostrate in serie cadetta. L’Udinese poi già all’Olimpico contro la Roma ha evidenziato criticità difensive enormi, che potrebbero costare carissimo contro i rossoneri di Montella.

Viviano: ottimo portiere, che al momento ha subito un solo gol. Appunto, al momento, visto che contro la Roma sarà atteso da una serata infuocata contro una squadra che deve smaltire la rabbia dell’eliminazione dalla Champions e quella del pareggio di Cagliari, dopo aver dilapidato un vantaggio di due gol a inizio ripresa.

Handanovic: da tempo considerato un punto cardine di ogni fantallenatore, il portierone nerazzurro vive un momento delicato soprattutto a causa di una difesa che fa acqua da tutte le parti e non lo tutela adeguatamente. Il momento di scarsa forma dell’Inter, associato al gioco spumeggiante del Pescara di Oddo, potrebbe rappresentare una miscela esplosiva in grado di penalizzare oltre il dovuto un estremo difensore che in situazioni normali è di sicuro un valore aggiunto anche sotto forma di bonus, visto il suo indiscusso talento nel parare i calci di rigore.

Difensori: i migliori e i peggiori da schierare

Up

Barzagli: un pilastro indiscutibile della difesa bianconera, che a dispetto di un’anagrafe impietosa rappresenta una scelta sempre affidabile per chi deve impostare la formazione nel fantacalcio. Voti sempre mediamente alti, non si può non schierarlo contro un Sassuolo privo di Berardi e i cui restanti attacanti non sembrano rappresentare uno spauracchio per l’esperto centrale di Allegri.

De Silvestri: è partita con il botto l’esperienza dell’ex Sampdoria e Lazio, che contro il Bologna è stato protagonista di ben due assist e una prestazione superlativa. Sulla scia dell’entusiasmo e della fiducia da parte del mister, il terzino granata potrebbe benissimo ripetersi in un campo dove tradizionalmente gioca bene e strappa punti preziosi.

De Vrij: dopo numerosi infortuni potrebbe essere la stagione del riscatto per il centrale difensivo di Inzaghi, che dal punto di vista tecnico è sicuramente un lusso da sfruttare a proprio vantaggio.

Cesar: centrale difensivo spesso sottovalutato, che sa marcare implacabilmente il proprio uomo e allo stesso tempo inserirsi in area avversaria con discreto fiuto del gol. Scelta coraggiosa, ma che potrebbe pagare benissimo.

Astori: pure in nazionale ha confermato i progressi delle ultime uscite, rappresentando un baluardo difensivo di tutto rispetto capace di marcare con efficacia il proprio uomo, pur rimanendo carente dal punto di vista tecnico al momento di impostare il gioco.

De Sciglio: occhio al ragazzo prodigio che arriva da una stagione deludente, ma che in Nazionale ha dimostrato personalità da vendere e pulizia negli interventi, qualità indispensabili nel pacchetto arretrato di Montella, troppo ballerino e fragile. Contro l’Udinese potrebbe essere il contesto tattico ideale per una prestazione da urlo.

Florenzi: vederlo nel ruolo di difensore fa sempre storcere il naso viste le sue indubbie qualità di cursore offensivo. Nonostante questo, rimane una scelta potenzialmente devastante in ottica fantacalcio per la sua innata qualità in area di rigore e la capacità di aprire qualsiasi difesa con dribbling ubriacanti e cross al bacio.

Andrea Barzagli, Juventus

Down

Cannavaro: inizio brillante di campionato per il centrale difensivo di Di Francesco, ma questi 90 minuti allo Juventus Stadium sembrano essere quelli meno indicati per schierarlo, vista la bocca di fuoco dei campioni d’Italia al gran completo e pronti a mettere sotto assedio la retroguardia ospite. Cartellino in vista oltre ad un voto generale che potrebbe non raggiungere la sufficienza.

Silvestre: difensore ruvido e spesso pasticcione in partite dove l’avversario ha doti tecniche di rilievo, potrebbe essere il punto debole della difesa blucerchiata in una serata che non si annuncia per nulla facile.

Miranda: spesso protagonista di interventi scomposti e scellerati nei momenti meno indicati della partita. Contro punte veloci e dotate di tecnica e fantasia notevoli, potrebbe rappresentare una pessima scelta in ottica fantacalcistica.

Gomez: fatica ad ambientarsi il difensore rossonero, che forse non è stato la scelta più giusta per un reparto che necessitava di difensori più esperti e affidabili. Con il passare delle settimane potrebbe subire il sorpasso da parte di Paletta, sicuramente più idoneo in quel ruolo.

Radu: continuo a non capire come non si possa rinunciare a lui. Ormai chiaramente sul viale del tramonto, l’esterno di Inzaghi appare meno incisivo negli inserimenti offensivi ed estremamente falloso in chiave di difensiva.

Centrocampisti: su quali puntare?

Up

Khedira: molto più di un titolare, un jolly carismatico che fa la fortuna di qualsiasi allenatore, mai sotto i riflettori e sempre pronto a dare una mano sia in fase di non possesso che in quella propositiva. Dopo due gol consecutivi non è detto che voglia fermarsi, anzi…

Asamoah: piacevolissima sorpresa di questo inizio di stagione, con prestazioni che riportano alla memoria il veloce esterno di Conte che spesso ha contribuito a sbrogliare matasse tattiche complicate. Pur non partendo come titolarissimo, rappresenta un cardine dell’attuale centrocampo bianconero al quale difficilmente si può rinunciare.

Diamanti: Alino è quasi da considerare un usato sicuro, centrocampista di personalità devastante e dalla propensione al gol elevatissima sia su calcio piazzato che su azione. In un reparto che non brilla di talenti purissimi, potrebbe essere il top player da sfruttare in ottica fantacalcio.

Hamsik: ormai da considerare a tutti gli effetti una vera e propria bandiera in un calcio dove non ci sono più giocatori simbolo, il centrocampista di Sarri promette di giocare l’ennesima stagione da grande protagonista, specie dopo la partenza di Higuain, che ha consolidato la sua figura di leader. Palermo potrebbe rappresentare la trasferta ideale per gol e assist a volontà.

Dzemaili: sta conquistando la fiducia di Donadoni e tutto l’ambiente con prestazioni sontuose in un reparto che al momento fatica a fare da collante tra difesa e attacco. Sicuramente un giocatore di rendimento con più alti che bassi.

Baselli: con il nuovo tecnico l’ex prodigio di scuola orobica sembra tornato a brillare in mezzo al campo con giocate geniali e gol d’autore. Il nuovo contesto tattico potrebbe contribuire alla sua definitiva consarazione.

Parolo: già in piena condizione, il centrocampista di Inzaghi rappresenta una garanzia sia a livello difensivo con interventi prodigiosi e spesso determinanti, sia a livello offensivo dove il suo fiuto del gol non sembra mai conoscere cali di tensione.

Borja Valero: è tornato il faro del centrocampo viola, che senza di lui sembra decisamente depotenziato. Visione di gioco, personalità da vendere, senso del gol, il prototipo del centrocampista moderno.

Suso: il centrocampista spagnolo ha subito fatto capire di essere intenzionato a prendere per mano il centrocampo del Milan, facendo da collante con il reparto offensivo nel ruolo di esterno a supporto delle punte centrali Niang e Bacca. Gol e assist saranno il suo biglietto da visita in questa seconda stagione in rossonero.

Perotti: il fantasista ex Genoa si è tolto la nomea di mangia gol che a Marassi lo perseguitava quando militava nel Genoa. Spesso letale nel dribbling, poi sprecava tutto davanti al portiere, ma sotto la sapiente guida di Spalletti sembra aver trovato la chiave giusta per finalizzare le sue scorribande laterali, oltre ad essere un implacabile rigorista che in ottica fantacalcio è spesso decisivo come fattore.

Joao Mario: come non inserirlo in formazione, campione d’Europa con la maglia del Portogallo, l’esterno offensivo di De Boer è atteso alla prova del nove nel campionato Italiano dopo aver incantato a Lisbona nelle file dello Sporting. La difesa del Pescara sembra quella ideale per scatenare le sue giocate proverbiali fatte di dribbling ubriacanti e assist a raffica.

Perisic: sicuramente l’esterno più devastante all’arco di De Boer, velocità, tecnica di base eccellente, senso del gol innato, capacità di creare la superiorità numerica, chi più ne ha più ne metta. Impossibile da lasciar fuori.

Benali: piacevole sorpresa di questo avvio di stagione, giocatore velocissimo sia di gambe che di testa, sa essere decisivo in zona gol e come uomo assist. Dopo aver bucato la retroguardia di Sarri potrebbe mettere in confusione quella nerazzurra, al momento decisamente poco affidabile.

Suso, Milan

Down

Hiljemark: il ragazzo si è perso? Sembrerebbe proprio di sì, e l’avvio di stagione ricalca il finale del passato campionato, dove lo svedesino ha rovinato l’ottimo girone di andata con prestazioni a dir poco imbarazzanti. Poca personalità e momenti di totale assenza nelle zone di campo dove più sarebbe necessario il suo talento. Vazquez era un’altra cosa e si vede fin troppo chiaramente.

Felipe Anderson: capello ossigenato e niente più al momento, questo quello che si vede dalle tribune dell’Olimpico. Lontano parente del giocatore capace di incantare alla sua prima stagione in biancoceleste, non sembra essere in grado di fornire adeguato sostegno ad una squadra che comunque senza di lui se l’è cavata egregiamente.

Montolivo: forse avrà qualche dote nascosta, ma obbiettivamente il Milan potrebbe benissimo fare a meno di lui e puntare su qualche giovane di talento tipo Locatelli. Detto questo, continuo a considerarlo come una scelta sbagliata in ottica fantacalcio.

Kondogbia: per la serie facciamoci del male, ecco un altro giocatore che obbiettivamente non ha nessun motivo per essere scelto. Abulico, confusionario fino all’esasperazione del tifoso più paziente, impreciso nei fraseggi ( anche i più semplici), senza un minimo di personalità dove invece servirebbe come il pane, a tratti in preda alla sfiducia nei propri mezzi più totale, si può ormai catalogare come flop di mercato.

Saponara: cosa è successo al fantasista che dopo il ritorno ad Empoli sembrava pronto per il grande e definitivo salto? Nessuno sa comprendere questa involuzione vertiginosa anche a livello nervoso di un talento a corrente alternata, che probabilmente non ha la giusta serenità per esprimersi al meglio. Continua a figurare tra le delusioni di questo inizio di campionato.

Attaccanti: quali schierare e quali lasciare in panchina

Up

Dybala: dopo l’amarezza dell’espulsione nella gara d’esordio con la maglia biancoceleste della sua Argentina, Dybala si rituffa nel campionato Italiano dove ha la fortuna di giocare nella squadra più competitiva e in coppia con l’altro centravanti Argentino vincitore l’anno scorso della classifica capocannonieri con numeri da record assoluto. La partita contro il Sassuolo potrebbe regalare a chi l’ha in squadra bonus a go go.

Higuain: piano piano sta tornando in forma fisica ideale e quando questo succederà allora saranno dolori di pancia per tutti. Al momento rimane comunque una scelta vincente in ottica fantacalcio, difficile che la sua astinenza dal gol prosegua a lungo, anche partendo dalla panchina.

Mertens: di tutte le punte azzurre, il Belga appare quello più in forma, un’autentica fabbrica di assist e gol che sta permettendo al Napoli di rimanere in scia della Juventus già a punteggio pieno. La retroguardia rosanero non brilla per ermeticità, quale occasione per scatenare il suo infinito talento.

Callejon: altro giocatore particolarmente in palla, che rispetto alle passate stagioni sembra tornato pure letale in area di rigore. Impossibile da lasciar fuori visto l’avversario di turno già protagonista del cambio di allenatore, per la serie non perdiamo mai il vizietto.

Borriello: come si fa a lasciarlo fuori ? forma smagliante per un bomber mai sazio, che a Cagliari sembra aver trovato il contesto tattico ideale per aggiornare i numeri già importanti in chiave realizzativa. Tecnica e prestanza fisica lo rendono uno dei centravanti migliori del nostro calcio.

Pavoletti: già protagonista assoluto nell’attacco rossoblu di Juric, che su di lui ha costruito un reparto offensivo sul modello visto a Crotone dove Budimir ricopriva il medesimo ruolo. Se il fisico non o penalizza, aspettiamoci numeri capogiro in classifica capocannonieri, con la convocazione in nazionale a suggellare la sua definitiva consacrazione.

Kalinic: il centravanti di Paulo Sousa non ha rivali una volta partito Giuseppe Rossi in direzione Liga Spagnola. Grande finalizzatore d’area, ha solo bisogno del pallone giusto per cacciare il pallone in fondo al sacco, senza dribbling o fronzoli vari.

Bacca: anche se reduce da una prestazione opaca al San Paolo, il centravanti Colombiano rimane un killer spietato in area di rigore e contro la modesta difesa dell’Udinese potrebbe anche scatenarsi come già visto contro i granata di Mihajlovic.

Dzeko: non sarà Van Basten di sicuro, ma in mezzo all’area si fa sentire eccome. Rispetto alla passata stagione lo ritroviamo più convinto e capace di mettersi al servizio della squadra con assist e smarcamenti micidiali che sbloccano partite complicate come quella contro l’Udinese, dove si è procurato il rigore del vantaggio a inizio ripresa.

Icardi: croce e delizia dell’attacco nerazzurro, quando vuole sa essere implacabile, se invece non è ispirato sparisce letteralmente dal campo. A Pescara ci sono le condizioni ideali per vedere anche una doppietta di “Maurito”.

Hamsik e Mertens, Napoli

Down

Nestorovski: al momento oggetto oscuro del mercato di Zamparini, non sembra promettere nulla di buono a dirla proprio tutta. Le ciambelle non riescono sempre con il buco e questa scelta sembra proprio appartenere a questa categoria.

Paloschi: ancora lontano dalla condizione migliore, il centravanti nerazzurro sembra tornato con le polveri bagnate dall’esperienza in Premier League. Al momento non sembra la scelta più azzeccata in ottica fantacalcio, in futuro chissà…

Inglese: scommessa persa? Sembrerebbe proprio di sì viste le opache prestazioni da quando veste la maglia del Chievo. Forse il salto di categoria è stato prematuro, certo è che i numeri al momento non sono confortanti.

Zapata: indietro dal punto di vista della condizione fisica, l’ex punta partenopea appare al momento in grande difficoltà, come si suol dire in questi casi con le polveri bagnate. Magari con il passare delle settimane tornerà ad essere il giocatore dei tempi migliori, ma al momento è decisamente da lasciar fuori.

Pucciarelli: la punta nel fantacalcio serve principalmente ad ottenere bonus, specie riferendosi ai gol. Ma nel caso di Pucciarelli, bisogna ammettere che non sono il suo forte, anzi a ben guardare sembrano numeri più da centrocampista che da attaccante.

Tonev: riparte dal Crotone dopo la pessima stagione a Frosinone, ma le perplessità sul suo conto permangono inalterate. Il fatto di giocare in una squadra di non altissima fascia poi non lo aiuta di certo.

Hai dubbi sulla formazione da schierare?

Scrivilo nei commenti, la nostra redazione e tutta la community ti aiuteranno a chiarire ogni dubbio!

Stanco di perdere?
Crea le tue Schedine utilizzando la prima statistica al mondo sui risultati legati alle QUOTE. Inizia a piazzare la tua giocata seguendo il metodo del banco ed aumenta la tua possibilità di vincere! PROVA GRATIS

16 Commenti

  1. Se gioca Lukaku, meglio lui o De Silvestri?
    A centrocampo oltre perisic e perotti, 2 tra baselli biglia verdi e ntcham?
    In attacco metto lapadula o meggiorini oppure faccio un 352 aggiungendone 1 sopra?

    Poi nell’altro fantacalcio con modificatore
    Gastaldello o cacciatore?
    E meglio schierare un 442 con krejci o un 433 con falcinelli?

    1. Ciao Giuseppe !! Allora, per quanto riguarda la prima domanda, io punterei su Lukaku visto che il Torino è senza Belotti e Martinez e quindi perde molto dal punto di vista offensivo….Per la seconda invece ho molta fiducia in Baselli e Verdi tecnicamente tra i centrocampisti più interessanti della nuova generazione e con più facilità ad andare in gol rispetto agli altri due…..Per la terza, pur essendo Gastaldello un ottimo difensore con esperienza da vendere, considera che avrà di fronte un Borriello scatenato e quindi Cacciatore si fa preferire…..Infine considero Krejci superiore a Falcinelli, oltre al fatto che il Bologna dal punto di vista del gioco è superiore al Crotone.

      Spero di esserti stato utile….quando vuoi chiedi pure, rispondo molto volentieri !!

        1. Ho paura che D’ambrosio soffra la velocità degli esterni del Pescara….uno come Benali se lo beve dal punto di vista tecnico tanto per fare un esempio….questo almeno il mio punto di vista ovviamente

  2. Peccato che Donnarumma abbia davanti una difesa che fa acqua, perché prende sempre ottimi voti. Io lo schiero sempre!

    1. Milik indubbiamente potrebbe essere letale contro il Palermo, ma il gioco di Juric dopo aver esaltato Budimir potrebbe trascinare Pavoletti oltre i 15 gol stagionali…personalmente preferisco il genoano

    1. Di tutti quelli che hai indicato mi convince Destro…..El Shaarawy tra l’altro rischia di partire in panchina e non mi sembra in forma smagliante….Matri senza Defrel e Berardi avrà seri problemi contro la coriacea difesa Juventina…..infine Manaj è giocatore sicuramente di talento, ma dovrebbe partire in panchina pure lui, senza dimenticare che provenendo dalle giovanili Interiste potrebbe patire oltre misura l’emozione di giocare contro i suoi ex colori

    1. Sicuramente quello che più mi convince è Dzemaili sul quale punta molto Donadoni….gli altri tre obbiettivamente hanno una partita durissima che potrebbe penalizzarli a livello di voto finale.

  3. Salve potresti aiutarmi, ho molti dubbi in questa giornata… Chi schierereste a centrocampo (4) tra baselli bernardeschi biglia birsa candreva hamsik e joao mario. In attacco pavoletti o dzeko?

    1. Io schiererei candreva hamsik joao mario e birsa…..in attacco vedo molto bene Pavoletti anche perchè dzeko potrebbe giocare solo un tempo per via dell’europa league

Send this to a friend