_10€ _10€ 50€ + 20% su ogni deposito
100€ 100€ 305€

Consigli Fantacalcio: i Giocatori da Schierare nella 31ª Giornata di Serie A

Bottadiculo

Come ogni settimana arrivano puntuali i consigli di Bottadiculo per schierare la migliore formazione possibile al Fantacalcio. Le nostre dritte sui migliori giocatori da far scendere in campo nel 31° turno di Serie A, che si giocherà sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 Aprile 2016.

Consigli Fantacalcio: 31ª Giornata di Serie A

Dopo la pausa per gli impegni della Nazionale e per le festività Pasquali riprende alla grande la massima competizione di calcio del nostro paese e con essa le numerosissime fantasfide, con tanto di tornei e appassionati di questo bellissimo gioco, che si danno battaglia per arrivare a vincere i premi prestabiliti a inizio stagione e festeggiare il titolo di miglior fantallenatore dell’anno! Ecco quindi la consueta rubrica sempre utile per rinfrescare la memoria sui giocatori da schierare tra infortuni e squalifiche che metteranno a dura prova l’ingegno di tutti i partecipanti ai fantatornei.

Portieri: i più affidabili

Mirante impegnato nel posticipo di lunedì tra Bologna e Verona, squadra ormai virtualmente retrocessa e che potrebbe anche non impegnare più di tanto un portiere che sta vivendo un’ottima stagione condita con voti più che lusinghieri. Perin rimane uno dei portieri migliori del nostro campionato e seppur impegnato in un delicato match per il raggiungimento della salvezza, rappresenta una delle scelte migliori anche tenendo conto delle splendide parate che al San Paolo hanno tenuto in vita il Genoa per lunghi tratti della partita, salvo poi cedere sotto i colpi del cecchino Higuain. Handanovic è sempre il miglior para rigori della Serie A, oltre ad essere un estremo difensore dalle qualità indiscusse che contro un Torino privo di Immobile e in grande affanno potrebbe vivere un pomeriggio da protagonista assoluto e magari pure imbattuto. Buffon ha subito qualche gol di troppo contro i rivali Tedeschi del Bayern e della Nazionale maggiore, ma rimane il detentore del record assoluto di imbattibilità condito da parate di qualità assoluta. Pur con qualche assenza di troppo, la sua Juventus non dovrebbe soffrire troppo contro un Empoli in netta parabola discendente e impegnato in uno stadio dove in pochi riescono a segnare alla vecchia signora.

Padelli potrebbe vivere l’ennesimo match da incubo contro un’Inter bisognosa di punti e che contro la pericolante retroguardia Granata potrebbe andare a nozze. Marchetti non ha proprio una diga davanti a sé, anzi dai tempi d’oro in cui i biancocelesti difendevano con i denti il vantaggio siamo passati ad un’epoca in cui è meglio segnare qualche gol in più per tutelarsi dagli svarioni incredibili dei difensori di Pioli. Il derby poi non è mai la partita ideale per schierare un portiere, tanto meno considerando l’ottimo momento di forma dei giallorossi, la cui propensione al gol è veramente devastante. Karnezis vivrà uno dei pomeriggi peggiori della sua travagliata stagione, al “Friuli” di Udine arriva infatti l’attacco più ricco di qualità del torneo con al centro del reparto un Higuain implacabile, che non vede particolari ostacoli nel suo cammino verso il titolo di capocannoniere. Assolutamente da evitare questo assurdo azzardo, si rischia un fantavoto da brividi. Donnarumma è sicuramente un ottimo portiere, ma visto il delicato momento di un Milan con la testa alla finale di Coppa Italia in un campionato dove nulla ha da chiedere e viste soprattutto le motivazioni di un’Atalanta bisognosa di punti salvezza e con un tridente di grande impatto come quello composto da Gomez-Borriello-Diamanti,  potrebbe essere la scelta peggiore della giornata.

Difensori: i più costanti del campionato

Letizia rimane uno dei cursori migliori della nostra Serie A, capace di sorprendere gli addetti ai lavori alla sua prima esperienza nella massimo campionato. Un Sassuolo privo di alcune pedine importanti potrebbe essere l’ideale avversario per ottenere un ottimo voto, non trascurando che i neroverdi contro le pericolanti soffre più del dovuto a differenza di quando gioca contro le big. Cesar rimane uno dei centrali più rocciosi e costanti del campionato, giocatore di grande affidamento e che regala pure emozioni nelle sue incursioni in area avversaria condite anche da gol che fanno la felicità di tutti i fantallenatori.  Pezzella è una piacevole sorpresa in un’annata da dimenticare per i colori rosanero, protagonisti di una stagione orribile in cui rischiano seriamente di retrocedere. Giocatore dinamico e dai piedi educati, può senza dubbio strappare un voto molto al di sopra della sufficienza. Gonzalo Rodriguez alla ricerca di una prestazione che riscatti le ultime traballanti prestazioni e i malumori in casa di una Viola che rischia seriamente di non partecipare nemmeno alla prossima Europa League. La sua forte propensione al gol ne fa uno dei difensori “top” da schierare,  specie tra le mura amiche. Zappacosta non ha vissuto quella che si può definire una stagione da protagonista, ma le qualità indiscutibili di cursore esterno ne fanno uno dei giocatori migliori nel suo ruolo, potenzialmente protagonista di assist e gol. Florenzi è stimolato da un derby sentito in modo particolare da una squadra al top della condizione e desiderosa di mantenere i cinque punti su un’Inter in salute, capace di strappare un pareggio sul campo dei giallorossi. Giocatore vero che garantisce alto rendimento in ogni reparto e capace anche di gol spettacolari, che fanno impennare spesso la sua votazione.

Ranocchia non è un fulmine di guerra e specie contro la velocità degli avanti Viola potrebbe andare in sofferenza più del dovuto. Rischio altissimo per chi lo vuol schierare, se avete alternative valide non esitate a relegarlo in panchina. Maksimovic non sta brillando, probabilmente l’infortunio non è ancora stato smaltito e il suo rientro è stato forzato, sta di fatto che nel derby è apparso lento e spaesato,  elemento questo che aumenta il livello di preoccupazione in una sfida dove mancherà il faro del reparto,  quel Glik la cui personalità non si può certo sostituire tanto facilmente. Contro il rapido attacco nerazzurro potrebbe vivere un pomeriggio da incubo. Manolas è giocatore caliente per sua natura e specie in un derby particolarmente sentito, potrebbe essere protagonista di cartellini e falli figli dell’irruenza o del nervosismo. Meglio lasciarlo fuori in un contesto particolare, pur essendo senza dubbio uno dei migliori difensori del torneo.

Centrocampisti: i migliori del 31° turno

Diamanti è croce e delizia di ogni allenatore, giocatore capace di prestazioni condite da assist e gol, ma anche di match nervosi in cui non incide e porta a casa votacci penalizzati da cartellini sanzionatori.   Contro il Milan gli stimoli non mancheranno e il rischio di schierarlo può benissimo starci, anche per via di una difesa rossonera dal rendimento altalenante. Gomez è un giocatore dotati di colpi straordinari,  capace di segnare pure su calcio d’angolo, dopo il lungo infortunio poi ha ripreso subito alla grande firmando la vittoria contro il Bologna con una prestazione con i fiocchi. Non si può tenerlo fuori, sarebbe un delitto. Diawara è giocatore vero nonostante un’età verdissima, al punto che su di lui si sono concentrate le attenzioni di club anche prestigiosi. Centrocampista dai piedi buoni, visione di gioco notevole, personalità, insomma ha tutti i numeri per far bene specie contro un Verona che lascia parecchio giocare. Di Gaudio è una piacevole sorpresa, giocatore capace di gol strepitosi come quello del Bentegodi, ma anche di tanta sostanza in un centrocampo dinamico come quello del Carpi, matricola terribile capace di mettere in difficoltà anche squadre blasonate. Borja Valero rimane sempre una scelta di grande affidamento e pur in un momento poco brillante della Fiorentina, mantiene una media voto piuttosto alta e migliore della passata stagione che non è stata la sua migliore. Giaccherini reduce da un’opaca prestazione all’Allianz Arena cercherà un pronto riscatto nel match casalingo contro la cenerentola del torneo, squadra che potrebbe esaltare le qualità dell’esterno di Donadoni. Pogba si deve prendere in spalla la squadra nel momento cruciale della sfida scudetto, anche considerando la situazione infortuni e squalifiche che costringono Allegri alla formazione di emergenza. Quando vuole sa essere devastante, ma mettere in discussione la sua presenza lo ritengo poco opportuno.

Bonaventura è parecchio nervoso, dalla gara di Verona contro il Chievo lo vedo appannato e infastidito da qualche suo compagno di reparto. Potrebbe non essere incisivo sul campo della squadra che lo ha lanciato,  a volte i sentimenti giocano brutti scherzi specie considerando il bisogno di punti degli orobici.  Hiljemark continua la sua fase involutiva, pur dotato di qualità indubbie sta patendo oltre misuta il momentaccio della squadra, dimostrando ben poca voglia di lottare. Il pressing tipico dei clivensi potrebbe mettere in difficoltà il talentuoso Svedese. Alvarez alterna giocate di qualità a preziosismi a volte irritanti, con tocchi di suola e tacchi inopportuni in un contesto nel quale serve il pragmatismo più di ogni altro aspetto. Non sembra la partita ideale per esaltarne le qualità, anzi è probabile un voto orribile. Baselli si è perso, dopo un inizio travolgente con gol e assist ecco arrivare un lungo periodo di cattiva forma, condito da atteggiamenti apatici e svogliati ben lontani dallo spirito Toro. Non lo metterei di sicuro, specie contro un’ Inter che metterà alle corde i Granata. Saponara ha smarrito la forma, non si sa se distratto dalle voci di mercato o dall’arrivo della primavera, sta di fatto che quello visto nelle ultime partite non è il solito fantasista che tanto ha impressionato gli addetti ai lavori. Sul terreno della capolista potrebbe proseguire il suo trend negativo, la differenza di determinazione in campo al momento appare imbarazzante.

Attaccanti: quali schierare?

Lasagna parte sempre dalla panchina, ma quando entra è più incisivo di parecchie punte che partono dal primo minuto. Ricorda Vignola, il famoso fantasista che impiegato per novanta minuti rendeva poco,  mentre quando subentrava a partita in corso spostava gli equilibri del match. Gol di qualità e velocità non comuni sono i suoi marchi di fabbrica. Da azzardare sempre il suo inserimento in formazione.   Meggiorini ha vissuto un periodo buio a causa di acciacchi fisici, ma rimane una delle punte migliori della serie A sia in fase di assist che di realizzazione. Contro la pericolante difesa Siciliana potrebbe essere devastante. Salah è finalmente esploso e risulta una delle punte più devastanti del nostro campionato,  anche grazie ad un repertorio di altissimo livello che ne permette il massimo rendimento sia da punta principale, che da uomo assist alle spalle di Dzeko. Nel derby potrebbe esaltarsi, specie considerando la pericolante retroguardia biancoceleste. Dzeko alterna gol bellissimi a ciabattate degne di una partita tra scapoli e ammogliati. Giocatore ruvido e a tratti pachidermico, ha nelle sue corde i numeri per diventare il giocatore simbolo di un derby che si baserà molto sulla fisicità. Rischio che vale la pena tentare, se è in giornata può spostare gli equilibri della partita in maniera anche clamorosa. Higuain è ormai una certezza quasi matematica nel tabellino marcatori e se pensiamo alla retroguardia Friulana viene quasi da sorridere per l’evidente differenza di valori. Con lui si parte sempre da +3…

Pazzini si sta spegnendo lentamente, partito con le migliori intenzioni dopo anni di panchina al Milan e in altre squadre, è protagonista dell’ennesima stagione sotto tono e la trasferta del “Franchi” sembra la meno idonea per sfoderare il suo miglior repertorio. Se poi aggiungiamo il pessimo momento della sua formazione, ecco che le premesse non sono ideali. Defrel pur autore di prestazioni importanti nelle ultime uscite non è al top della condizione, il suo impiego da punta centrale è praticamente un fallimento e forse la sua dimensione ideale è quella di provincia, ma non quella ambiziosa di Sassuolo, piuttosto quella di una squadra che deve salvare la pelle. Non lo inserirei specie quando gioca in trasferta. Maxi Lopez è quasi un ex giocatore,  poco attento alla forma fisica, distratto dalla vita mondana e lontano parente dalla punta cattiva che si era vista a Catania. Non lo vedo protagonista a San Siro dove troverà un coppia di centrali difensivi che sul piano dinamico lo sovrasta a dir poco. Maccarone era partito benissimo, poi si è spento come tutta la squadra e ultimamente appare quasi distratto e assente dal gioco,  forse per l’età non verdissima, forse per una condizione fisica approssimativa,  sta di fatto che il giocatore del girone di andata si è volatilizzato.

Le probabili formazioni della 31ª giornata di Serie A

Send this to a friend