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Consigli Fantacalcio: i Giocatori da Schierare nella 34ª Giornata

Bottadiculo

Turno infrasettimanale per la massima serie del nostro campionato, che affronta una settimana intensa in cui le capacità degli appassionati di Fantacalcio saranno messe a dura prova. Diventa fondamentale ogni scelta tra chi mettere in panchina e chi no, visto che le giornate al termine della stagione sono solo cinque ed ogni errore diventa più decisivo del solito. Ecco per voi i consigli che spero siano utili per sciogliere eventuali dubbi.

Portieri: i più affidabili

Up

Pepe Reina questa volta non può e non deve sbagliare, perché la sfida contro i giallorossi è alle porte e un passo falso interno del Napoli potrebbe essere fatale in termini di classifica. L’attacco del Bologna poi non mi sembra in forma particolarmente strepitosa, aspetto che gioca a favore del numero uno partenopeo. Sorrentino è portiere di grande personalità e specie in una partita delicata come quella contro i nerazzurri Bergamaschi potrebbe recitare il ruolo di grande protagonista. Non lasciatevi ingannare dalle ultime due partite terminate con autentiche goleade, nel caso del match contro la Lazio il Palermo non è praticamente sceso in campo, mentre contro la Juventus il discorso è opposto, ovvero una grande prestazione dei rosanero che fa ben sperare in ottica di questo impegno. L’attacco bianconero è troppo forte per considerare negativa la prestazione del numero uno rosanero. Szczesny è chiamato alla prestazione perfetta visto il delicato momento della Roma che ha letteralmente gettato al vento quattro punti nelle ultime due partite, complicando il cammino verso il secondo posto in campionato che permetterebbe di accedere alla prossima Champions League dalla porta principale, evitando quei preliminari che inevitabilmente costringono ad una preparazione anticipata.

Down

Gollini è una delle scelte meno indicate per questo turno, pur essendo uno dei portieri da me preferiti. La sconfitta interna contro il Frosinone ha probabilmente condannato il Verona ad una retrocessione certa e i contraccolpi psicologici potrebbero essere devastanti. L’Empoli dal canto suo ha pur sempre giocatori in grado di far male agli scaligeri. Karnezis non sta disputando una stagione con i fiocchi e contro la Fiorentina potrebbe esser fortemente a rischio, visto il potenziale offensivo della viola, che schiererà la coppia Kalinic-Ilicic, una delle migliori del campionato, almeno sulla carta. Buffon potrebbe essere la soluzione peggiore, almeno per questo turno. Lo so, molti arricciano il naso di fronte a questo giudizio, ma la Lazio vista nelle ultime due uscite mi ha favorevolmente impressionato e la difesa bianconera ha invece palesato qualche amnesia di troppo contro un Palermo che si è mangiato l’impossibile. Interpreti come Klose, Keita e Candreva mi fanno molta paura e prima o poi il gol la Juve è destinato a prenderlo, quale partita migliore di questa per un evento del genere?

Difensori: i più costanti

Up

Cesar è giocatore che meriterebbe piazze migliori dal punto di vista del prestigio, con tutto il rispetto per il Chievo. Centrale granitico, con buon senso della posizione e discreto fiuto del gol. In difese disastrate come quella della Lazio potrebbe essere il giocatore giusto. Ansaldi è giocatore di altissimo livello che non capisco come possa non vestire maglie di squadre di alta classifica che specie nel suo ruolo non hanno certo di meglio in campo e mi riferisco in particolare ad Inter e Napoli. Tecnica di base strepitosa, velocità, visione di gioco, ha tutte le caratteristiche per ottenere l’ennesimo voto da cerchietto rosso. Romagnoli sta crescendo in personalità e specie contro avversari non certo irresistibili potrebbe fare la differenza con prestazione di tutto rispetto. Koulibaly è sicuramente il giocatore migliore di questa difesa partenopea, autore di una stagione impeccabile e incolpevole sugli svarioni di un reparto che non appare all’altezza di poter giocare a certi livelli. Contro il Bologna non avrà avversari impossibili da fermare e con la personalità che si ritrova può anche strappare un voto molto alto. Acerbi è giocatore di livello che probabilmente farebbe comodo a parecchie big, non mi spiego infatti con tutto quello che si vede in giro che bisogno ci sia di andare all’estero a prendere difensori centrali anche scarsi, quando in casa abbiamo certi talenti. Mi attendo una prova maiuscola anche contro la Sampdoria. Gonzalo Rodriguez è tornato al gol e non solo, prestazione maiuscola la sua contro un Sassuolo che rappresenta un banco di prova di un certo livello e non certo una squadra materasso. A Udine deve fare la differenza ora che si tratta di raccogliere quanto seminato in stagione.

Down

Miranda è difensore roccioso e di personalità, ma quando la partita si fa “calda” perde la testa e si rende protagonista di interventi poco lucidi e sconsiderati che spesso portano al cartellino giallo, se non addirittura rosso. In un clima da battaglia come spesso avviene a Marassi contro il grifone che assomiglia molto alle tipiche squadre di Premier League non rappresenta a mio avviso una scelta assennata. Gentiletti è un difensore grezzo e a volte confusionario negli interventi, caratteristiche che dovrebbero penalizzarlo allo Juventus Stadium contro una delle squadre offensivamente più difficili da affrontare. Zaccardo nel suo ex stadio contro uno dei centravanti migliori non solo del campionato Italiano, ma del pianeta calcistiso. Probabile assistere ad una serata da incubo con relativo cartellino, sul colore non mi pronuncio. Maksimovic dal rientro per infortunio non è ancora tornato sui livelli potenziali. Specie in un campo difficile come lo stadio Olimpico e contro uno degli attacchi migliori della Serie A potrebbe patire oltre misura la velocità delle punte giallorosse. Ranocchia è croce e delizia di chi lo può schierare nel fantacalcio, potenzialmente giocatore di livello ma spesso in difficoltà quando l’avversario è veloce e tecnico. Il Sassuolo è proprio squadra con queste caratteristiche, le somme tiratele voi…

Centrocampisti: i migliori da schierare

Up

Zielinski è un centrocampista con i fiocchi che spesso viene sottovalutato, forse perché gioca in una squadra senza ambizioni particolari, ma sarei curioso di vederlo in una Sampdoria o un Sassuolo dove potrebbe mettere in mostra tutto il suo repertorio. Contro un Verona dimesso potrebbe fare sfracelli e pure qualche gol. Brozovic è tornato e il gol bellissimo realizzato con un tocco sotto da fuoriclasse conferma tutte le qualità di questo giocatore che se in giornata fa spesso e volentieri la differenza. Khedira giocherà poche partite è vero, ma che qualità, che personalità, uno dei migliori interpreti del ruolo senza ombra di dubbio. Quando ce l’hai in squadra non puoi avere il dubbio se schierarlo o meno. Pogba si è finalmente calato nel ruolo di trascinatore della squadra e quel numero che ha sulle spalle lo obbliga ad esserlo sempre, anche in amichevole. Giocatore di una classe assoluta e di un repertorio senza limiti che può solo migliorare con il tempo. Impossibile lasciarlo fuori dai titolari. Parolo è tornato finalmente, il centrocampista che tanto era stato decisivo nella passata stagione, anche in ottica fantacalcio, ha tutte le carte in regola per chiudere alla grande il campionato regalando a chi lo ha in squadra voti elevati e qualche bonus sotto forma di assist e gol. Candreva non può mai essere messo in discussione, anche quando non è in forma, figuriamoci ora. Rigorista, specialista nelle punizioni, assist man, goleador, insomma il giocatore universale per antonomasia, da schierare sempre e comunque a parer mio. Di Gaudio è un mio pupillo e sabato si è esibito in un gol in mezza rovesciata seguito da un assist da fuoriclasse. Tra i gregari è quello spesso che viaggia a fari spenti per poi colpire in maniera imprevedibile in qualsiasi contesto tattico. Hamsik è chiamato a prendere per mano la squadra, specie ora che manca il “pipita”. A San Siro non ha entusiasmato certamente, ma contro il Bologna esistono le condizioni per fare la differenza e magari qualche gol. Diawara è uno dei migliori interpreti del ruolo e vista l’età verdissima promette miglioramenti sensibili in tempi record. Personalità da vendere e piedi educati, ottima visione di gioco e palloni mai banali, queste le caratteristiche di uno dei maggiori protagonisti della prossima sessione di mercato. Nainggolan è sempre il giocatore che può farti vincere la fanta partita, assist, voti alti e gol sono le sue peculiarità e a Bergamo pur in un contesto difficile, ha saputo strappare una votazione generale di tutto rispetto. Perotti ha cambiato marcia da quando è approdato alla Roma ed ora si è pure trasformato in spietato goleador, suo autentico tallone d’Achille visto che spesso era protagonista di ottime giocate puntualmente rovinate da una conclusione a rete infelice. Borja Valero sta disputando una stagione maiuscola e allo stadio “Friuli” è chiamato a fare la differenza in un momento cruciale per il campionato. Da schierare senza esitazione.

Down

Saponara è in momento orribile e l’ennesimo errore sotto porta allo stadio Olimpico conferma che il giocatore a livello di testa è letteralmente sparito, senza alcuna apparente motivazione. Pur contro un Verona dimesso, schierarlo sarebbe troppo rischioso perché tutti da lui si aspettano molto e il voto è spesso figlio di eccessive aspettative. Bonaventura ha il fiato corto e pure contro la Sampdoria è stato protagonista di un match sottotono, in cui c’è stato il clamoroso sfogo di Bacca che girandosi verso Brocchi ha esclamato : “Jack è pazzo!”. L’episodio si riferisce ad un mancato assist in una pericolosissima ripartenza rossonera, in cui Bonaventura invece di servire la punta Colombiana decide sciaguratamente un’altra giocata senza alcun senso. Meglio lasciarlo tra le riserve a parer mio. Bertolacci è la più grande delusione in casa Milan, giocatore che doveva non far rimpiangere la cessione di Saponara ed invece ha esattamente seguito il percorso del suo predecessore, con un processo involutivo che fa pensare quanto il contesto rossonero sia inadatto alle sue reali potenzialità. Jorginho nonostante la chiamata in nazionale ha quella che in gergo viene definita “fase di appannamento” e il centrocampo del Napoli infatti ne sta subendo le conseguenze girando spesso a vuoto senza la fantasia di cui è stato protagonista nel girone di andata. Baselli si è perso e non se ne comprende il reale motivo, anche perché di solito sotto la gestione Ventura i gioiellini esplodono. Contro la Roma dovrebbe scendere in campo, ma ho come l’impressione che per questa stagione è meglio lasciar perdere e aspettarlo in quella prossima.

Attaccanti: chi scegliere?

Up

Papu Gomez è in forma smagliante e la sua prestazione da gran giocatore contro la Roma ha entusiasmato tutti. Nello scontro diretto di Palermo potrebbe essere una spina al fianco della difesa rosanero non certo definibile come muro invalicabile. Icardi è uno spietato ariete in area di rigore, poco appariscente nel contesto del match, quando arpiona un pallone lo scaraventa regolarmente in rete con una media realizzativa difficilmente replicabile. Non si può lasciarlo fuori. Pavoletti è tornato, fastidioso ariete d’area di rigore, sa trovare la via del gol sempre e comunque fianalizzando il gran lavoro del centrocampo di Gasperini che di pallone ne fornisce sempre in quantità. Contro l’inter potrebbe trovare motivazioni superiori al solito, magari in ottica calciomercato. Klose è tornato e rappresenta, nonostante l’età non verdissima, una delle punte migliori del nostro campionato. Contro la Juventus potrebbe mettere in difficoltà una retroguardia con qualche segnale di stanchezza sia mentale che fisica. Bacca è uno straordinario goleador, basta una palla appena giocabile e lui la scaraventa in rete anche a occhi chiusi. Non si può non partire da lui nel costruire il proprio attacco nel fantacalcio. Lasagna è un’autentica mina vagante capace con la sua velocità di mettere ko qualsiasi difesa e non lasci ingannare il doppio errore davanti al portiere del Genoa, questo è un bomber di razza che se trova il giusto equilibrio in area di rigore può essere uno dei migliori attaccanti della nostra serie A. Borriello contro la Roma ha fornito una prestazione da grandissimo campione, con tocchi di classe e movimenti che hanno ubriacato tutta la difesa di Spalletti incapace di capire da che parte spuntava l’ex Milanista. Contro la fragile difesa rosanero può diventare letale. Salah non ha giocato una partita brillante contro l’Atalanta nonostante l’assist a Nainggolan, ma contro il Bologna ho come l’impressione che assisteremo ad una prestazione completamente diversa condita magari da più di un gol.

Down

Mbakogu è l’ombra del giocatore che lo scorso anno in serie cadetta segnava con grande puntualità. Qualche movimento condito da giocate di classe non basta a promuovere una punta che ha decisamente deluso le attese degli addetti ai lavori e non solo. Floccari si è letteralmente perso e se il Sassuolo si è liberato di lui senza particolari ripensamenti, ora se ne è capito il motivo. La sua esperienza in rossoblù è decisamente fallimentare. Toni è sul viale del tramonto e il suo score stagionale conferma che la passata annata è stata il canto del cigno.

Le Probabili Formazioni del 34° Turno di Campionato
Pronostici 34ª Giornata di Serie A

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